Segno clinico della spalla dolorosa cronica

Il "Segno del Vulcano": Quando un rigonfiamento alla spalla non è un tumore
La valutazione clinica delle patologie della spalla si avvale di test di movimento e provocazione che mirano a individuare la sede della lesione. In alcuni casi, però, ci troviamo di fronte a segni rari che possono allarmare profondamente il paziente: uno di questi è il cosiddetto "Segno del Vulcano" o "Segno del Geyser".

Perché compare questo gonfiore?
Il segno del vulcano è indicativo di una rottura massiccia della cuffia dei rotatori. Poiché i tendini non tengono più il liquido sinoviale all'interno del suo spazio naturale, questo stravasa e, facendosi strada tra le fibre del muscolo deltoide, si spinge sottocute proprio sopra l'articolazione acromion-claveare.
Il paradosso del sollievo
Tipicamente, la tumefazione compare quasi all’improvviso e non è dolente. Anzi, spesso il paziente riferisce che la comparsa del "gonfiore" ha coinciso con la scomparsa di un lungo periodo di dolore acuto: la fuoriuscita del liquido ha infatti ridotto la pressione interna all'articolazione, agendo come una valvola di sfogo.

Caratteristiche cliniche:
- Consistenza: Duro-elastica (per la tensione del liquido).
- Sintomi: Non dolente, cute integra e non arrossata.
- Ecografia: Conferma una formazione cistica a margini netti con contenuto misto (liquido e corpuscolato).
Evitare l'eccesso diagnostico
Se non correttamente interpretato, questo segno può generare il sospetto di una neoformazione maligna (tumore), spingendo il paziente verso accertamenti costosi e invasivi del tutto superflui. La conoscenza di questo dettaglio anatomico permette invece di focalizzarsi subito sulla salute della cuffia dei rotatori.
Dott. Giuseppe Fanzone
Approfondimenti consigliati:
- • Anatomia della spalla: la cuffia dei rotatori
- • Disease Mongering: quando la diagnosi è un eccesso
- • Rottura dei tendini: opzioni chirurgiche e conservative
Riferimenti: Rockwood e Matsen "La spalla", Verduci Editore. Le immagini e i testi hanno scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico specialista.


