L’artrosi del ginocchio

Artrosi del Ginocchio: Capire e Curare la Gonartrosi

L'artrosi del ginocchio (gonartrosi) è la forma più comune e invalidante di artrosi. Si tratta di una malattia cronico-degenerativa che colpisce la cartilagine, portando a una progressiva perdita della fluidità del movimento. Sebbene sia legata all'invecchiamento, non ne è una conseguenza ineluttabile: è una patologia che va gestita per preservare l'autonomia del paziente.

[Image of a healthy knee joint vs a knee joint with osteoarthritis]

Segni e Sintomi Comuni

La gonartrosi si manifesta con segnali precisi che tendono a peggiorare nel tempo:

  • Dolore: Inizialmente solo sotto sforzo, poi anche a riposo.
  • Rigidità: Particolarmente acuta al mattino o dopo lunghi periodi di inattività.
  • Scrosci articolari: Rumori di "sabbia" o "scatti" durante il movimento.
  • Deviazione dell'asse: La comparsa delle cosiddette "gambe storte" (ginocchio varo o valgo).
  • Gonfiore: Spesso associato a versamento articolare o alla comparsa della Cisti di Baker nel cavo popliteo.

Cause: Primaria vs Secondaria

L'artrosi si definisce primaria quando insorge senza una causa apparente (spesso oltre i 40-50 anni). Si definisce secondaria quando è la conseguenza di eventi precedenti:

  • Traumi e fratture (tibia, femore o rotula).
  • Pregressi interventi al menisco o rotture legamentose (ACL).
  • Malattie infiammatorie (Gotta, Artrite Psoriasica).
  • Obesità: Un fattore critico; ridurre il peso del 10% riduce drasticamente dolore e disabilità.

La Diagnosi: Perché la Radiografia è Sufficiente?

La diagnosi di gonartrosi è essenzialmente clinica e radiografica. Spesso la Risonanza Magnetica (RM) è un esame superfluo che non aggiunge informazioni utili alla scelta terapeutica. Il referto RX tipico evidenzierà:

  • Riduzione dello spazio tra le ossa (segno di consumo della cartilagine).
  • Presenza di osteofiti (becchi ossei).
  • Sclerosi dell'osso subcondrale (l'osso diventa più denso per il carico eccessivo).

Percorsi di Cura

Terapia Conservativa

Nelle fasi iniziali l'obiettivo è il controllo del dolore e il mantenimento della funzione:

  • Infiltrazioni: Con acido ialuronico o PRP per migliorare la lubrificazione (approfondisci qui).
  • Fisioterapia: Per rinforzare il quadricipite e sostenere l'articolazione.
  • Fitogalenica: L'uso di estratti naturali per la salute della cartilagine (scopri di più).

Terapia Chirurgica

Quando la qualità della vita cala sensibilmente, la chirurgia offre soluzioni definitive. Oggi, grazie al miglioramento dei materiali, una protesi di ginocchio può durare decenni. Non bisogna aspettare anni di sofferenza inutile: l'intervento va programmato quando il dolore limita le attività quotidiane e la serenità del paziente.

Dott. Giuseppe Fanzone

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Nota: Questo articolo ha scopo informativo. Ogni trattamento deve essere personalizzato dopo una visita ortopedica specialistica.

This article was updated on 1 maggio 2026

Dr. Giuseppe Fanzone

Autore Certificato | Albo CL n. 1985

Specialista in Ortopedia e Traumatologia con incarico di Altissima Specializzazione Professionale. Questo spazio digitale rappresenta il mio "cantiere" di divulgazione scientifica e riflessione clinica, ancorato alle coordinate di Enna (37.4N).

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