Protesi totale di anca

Protesi d'Anca: Quando l'intervento restituisce la libertà
L’intervento di protesi d'anca è una delle procedure ortopediche con i risultati più brillanti. Grazie alla sostituzione dell'articolazione danneggiata, è possibile eliminare il dolore cronico da coxartrosi e restituire al paziente una qualità di vita sovrapponibile a quella di una persona sana.
Com'è fatta una Protesi?
La protesi è un sistema meccanico in leghe metalliche (titanio o acciaio), ceramica e polietilene. Esistono due tipologie principali in base a quanto dell'articolazione deve essere sostituito:
- Endoprotesi: Si sostituisce solo la testa del femore. Si esegue spesso nelle fratture del collo del femore in pazienti anziani dove l'acetabolo (la "coppa" del bacino) è ancora integro.
- Artroprotesi (Protesi Totale): Si sostituiscono sia la testa del femore che l'acetabolo. È la scelta d'elezione per l'artrosi grave (coxartrosi).

Componenti: Stelo femorale, testina (metallo/ceramica) e cotile acetabolare.
Indicazioni: Quando operare?
L'indicazione all'intervento non si legge solo sulla radiografia, ma sulla vita del paziente. I motivi principali sono:
- Dolore persistente: Localizzato all'inguine o al gluteo, che spesso impedisce il riposo notturno.
- Limitazione funzionale: Difficoltà a mettersi le scarpe, salire le scale o camminare per tratti brevi.
- Cause sottostanti: Osteoartrosi (legata all'età), artrite reumatoide, necrosi avascolare o esiti di displasia dell'anca.
Rischi e "Rigetto"
Sebbene il fallimento riguardi solo l'1% dei casi, è importante conoscere le possibili complicanze che possono portare a un intervento di revisione:

- Mobilizzazione (Scollamento): La protesi perde aderenza con l'osso.
- Infezioni periprotesiche: Una delle complicanze più serie.
- Lussazione: La fuoriuscita della testina dalla coppa (prevenibile con la doppia mobilità).
- Fratture periprotesiche: Fratture dell'osso attorno allo stelo.
Tempi di Recupero: Cosa aspettarsi?
La risposta è generalmente molto confortante. In molti casi, il paziente può mettersi in piedi già a 24 ore dall'intervento. Il recupero completo e la sensazione di "aver dimenticato la protesi" avvengono solitamente in un arco di tempo che va dai 3 ai 6 mesi, a seconda della muscolatura di partenza e della forza di volontà.

Controllo radiografico dopo impianto di artroprotesi totale.
Dott. Giuseppe Fanzone
Approfondimenti:
- • La Protesi a Doppia Mobilità
- • Revisione della protesi: quando serve?
- • Sesso e protesi: consigli utili
Questo articolo ha scopo informativo. Per ogni caso specifico è necessaria una valutazione clinica e radiografica approfondita.



