Edema osseo: cos'è, come si cura, cosa significa

L'edema dell'osso spongioso è una entità visualizzabile alla Risonanza Magnetica.
Cos'è l'edema osseo?
L’edema osseo o edema spongioso è una entità caratterizzata da un aumento del segnale di risonanza riferibile all’acqua all’interno della regione normalmente occupata da osso spongioso e quindi da tessuto midollare.

La freccia indica una zona di alterazione di segnale come da edema.
L’aumento di liquido nel contesto della spongiosa è associato a differenti patologie, sia infiammatorie che non. È spesso considerato causa di sintomatologia dolorosa e indice di prognosi. Un altro termine utilizzato è quello di frattura occulta, riferendosi a una lesione traumatica invisibile ai comuni raggi X.
L’edema midollare
Definito nei referti come edema intraspongioso, indica un eccesso di segnale riferibile all’acqua. La RMN caratterizza questa lesione come ipodensa in T1 ed iperintensa in T2 (specialmente con soppressione del grasso).
L’ipotesi più accreditata è che sia un segno di rimodellamento osseo. Si manifesta in varie forme:
- Osteoporosi transitoria dell'anca.
- Osteoporosi migrante regionale.
- Distrofia simpatica riflessa (CRPS1).
- Frattura occulta.
Contusione ossea e Artrosi
La contusione ossea (bone bruise) è frequente al ginocchio, anca e caviglia dopo distorsioni. Nell'artrosi, l'edema subcondrale è segno di sofferenza da alterazione del carico.

Radiografia di ginocchia affette da artrosi.
Opzioni di Trattamento
Trattamento Chirurgico
L'intervento di decompressione mira a ridurre la pressione intra-ossea tramite perforazioni, a cui possono essere aggiunti trapianti di osso o cellule staminali.

Prelievo cellule staminali
Terapie Fisiche e Farmacologiche
Le onde d’urto promuovono i meccanismi di riparazione tramite shock meccanici. Dal punto di vista farmacologico, i bisfosfonati (come clodronato e neridronato) riducono il dolore e migliorano la prognosi nell'osteonecrosi e nell'algodistrofia.
Dott. Giuseppe Fanzone
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