Frattura gamba esposta

Caso Clinico: Frattura Esposta di Gamba con Perdita di Sostanza

Presentiamo un caso clinico emblematico trattato personalmente presso l’Ospedale "Michele Chiello" di Piazza Armerina. Si tratta di una sfida chirurgica e biologica: la ricostruzione di un arto inferiore gravemente danneggiato in seguito a un trauma ad alta energia.

Anamnesi del Paziente:
Sesso maschile, 40 anni. Trauma da incidente stradale (caduta dalla moto).
Diagnosi: Frattura di gamba esposta con perdita di sostanza ossea e cutanea.

Il Percorso Terapeutico: Dalla Stabilizzazione alla Rigenerazione

Il trattamento di una lesione così complessa non può essere immediato, ma richiede una strategia a stadi per minimizzare il rischio di infezione e massimizzare il potenziale di guarigione:

  1. Prima Fase - Controllo del Danno: Stabilizzazione provvisoria dell'arto mediante fissatore esterno ibrido. In questa fase la priorità è la pulizia chirurgica profonda della ferita (debridement) per prevenire l'osteomielite.
  2. Seconda Fase - Ricostruzione Biologica: Una volta stabilizzati i tessuti molli, si è proceduto alla resezione dei margini ossei necrotici. Per colmare il vuoto osseo residuo, è stata applicata la tecnica di Ilizarov con apparato TrueLoke per l'allungamento osseo e il trasporto del segmento.

Risultati e Follow-up

Il percorso è stato lungo e ha richiesto una grande tenacia da parte del paziente. Dopo 13 mesi di trattamento, l'obiettivo è stato pienamente raggiunto: consolidazione ossea completa e piena ripresa della funzione dell'arto.

 

Dott. Giuseppe Fanzone

Approfondimenti consigliati:


Nota: Questo caso clinico è riportato a scopo didattico e informativo. Ogni trauma richiede un approccio personalizzato in base alla gravità delle lesioni e alle condizioni generali del paziente.

This article was updated on 5 aprile 2026

Dr. Giuseppe Fanzone

Autore Certificato | Albo CL n. 1985

Specialista in Ortopedia e Traumatologia con incarico di Altissima Specializzazione Professionale. Questo spazio digitale rappresenta il mio "cantiere" di divulgazione scientifica e riflessione clinica, ancorato alle coordinate di Enna (37.4N).

Validazione Scientifica

Pubblicazioni nel Cantiere: