Storia Ospedale M. Chiello - Piazza Armerina

Cronache del Parallelo 37.4° N

L'Ospedale "Michele Chiello"

Analisi storico-evolutiva dei presidi sanitari a Piazza Armerina: dal XIII secolo all'inaugurazione del Presidio di Contrada Bellia.

Evoluzione delle Sedi e degli Ordini

XIII Secolo: Prime testimonianze di un ospedale retto dall’ordine di S. Giacomo d’Altopascio.

1390: Occupazione da parte delle truppe di re Martino; riconversione in quartier generale tattico.

1420: Rifondazione in zona Monte come Ospedale di S. Calogero e S. Maria degli Angeli.

1444: Trasferimento alla "Scattiola" (attuale Via Mazzini - San Giuseppe).

1648: L'Ordine dei Fatebenefratelli assume la gestione ridenominandolo Ospedale di S. Giovanni di Dio.

1771: Fondazione dell'Ospedale "Michele Chiello" da parte del chierico omonimo; inizio della coesistenza amministrativa distinta.

Il Lascito Trigona e il XX Secolo

Nel 1853, il Barone Vespasiano Trigona nomina l'ospedale "Chiello" erede universale. Tale dotazione permette il trasferimento nell’ex convento di S. Francesco e, nel 1880, la creazione del polo antitubercolare ed oftalmico.

La saturazione strutturale del monumento storico ha imposto, negli anni '70, la progettazione di un nuovo plesso extra-urbano in Contrada Bellia, inaugurato il 7 ottobre 2000.

Archivio Storico Visivo