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Novità in vista per la diagnosi di artrosi

Novità in vista per la diagnosi di artrosi

23 Aprile 2015salutetest clinici2350Views
Provetta per esami ematici

Un test su sangue ci dirà se soffro di artrosi?

Per la prima volta un semplice prelievo di sangue sembrerebbe essersi dimostrato in grado di consentire la diagnosi di artrosi prima che questa si sia manifestata dal punto di vista clinico. Prima cioè che i danni della sofferenza della cartilagine articolare abbiano dato le manifestazioni articolari dolorose tipiche di questa patologia e prima che l’articolazione si danneggi.

Novità in vista sulla diagnosi precoce di artrosi e artrite reumatoide.

Uno studio della Università di Warwick (Inghilterra) dimostra come sia possibile diagnosticare e distinguere precocemente due delle principali patologie che determinano danno articolare. Sembrerebbe infatti possibile distinguere l’artrite reumatoide (AR) dalla artrosi (OA) e questo anche nelle fasi precoci, precliniche, della malattia. Secondo l’articolo, pubblicato sul Journal of Scientific Reports, dosando nel sangue le proteine citrullinate (l’arginina trasformata in citrullina, entrambi aminoacidi) si può stabilire in fase precocissima l’inizio di una sofferenza cartilaginea articolare legata sia alla osteoartrosi che alla artrite reumatoide (test predittivo di OA e AR). Dato anche che solo nei pazienti con Artrite Reumatoide sono presenti anche gli anticorpi anticitrullina, con un solo test si potrà diagnosticare sia l’artrosi precoce che l’artrite reumatoide nelle fasi inizialissime ed anche distinguere tra le due forme si sofferenza articolare.

Cos’è l’artrosi?

L’Artrosi o osteoartrosi OA (attenzione alla terminologia lievemente diversa usata dagli italiani e dagli anglosassoni per definire la stessa entità) è una patologia a carico delle articolazioni associata all’età. Si manifesta allorché la cartilagine articolare che avvolge le superfici ossee va incontro ad un processo di degradazione ed usura dovuta al suo utilizzo o abuso (obesità, sport ad alto impatto, deviazioni assiali degli arti). Questo tipo di sofferenza articolare si manifesta spesso a carico di articolazioni come l’anca, il ginocchio, la colonna vertebrale. Raramente si manifesta prima dei 60 anni di età.

A livello mondiale viene stimato che circa il 10% degli uomini ed il 18% delle donne oltre i 60 anni sono affetti da questa forma dolorosa di sofferenza articolare.

Cos’è l’artrite reumatoide?

L’ Artrite Reumatoide è una patologia sistemica (patologia che coinvolge tutto l’organismo) che danneggia le articolazioni ma anche i tendini, il tessuto connettivo, i muscoli ed il tessuto fibroso. E’ altamente disabilitante, da segno di se in età giovanile tra i 20 e i 40 anni di età.

A livello internazionale si valuta nel 3% la popolazione affetta da questa malattia. Risulta molto più frequente nelle donne e rende inabili al lavoro nell’arco di 10 anni dalla diagnosi.

Vantaggi di un test diagnostico unico

Nella diagnosi di Artrosi e/o Artrite Reumatoide, un esame ematico che con un solo test possa distinguere le persone affette da una delle due patologie (AO / AR), per di più distinguendo tra le due, potrà avere conseguenze incredibilmente benefiche sul trattamento e cura di queste due gravi e disabilitanti patologie.
Questa notizia, associata alle altre che arrivano dagli studi in corso sull’uso delle cellule staminali, rendono fiduciosi che in un breve futuro si possa trovare una soluzione “curativa” alla degenerazione articolare, rendendo più raro il ricorso a trattamenti chirurgici.

Questo articolo non deve essere interpretato come consulenza medica o parere medico relativamente a fatti o circostanze specifiche. Per quanto riguarda la vostra personale situazione e risposta a domande specifiche siete invitati a consultare un professionista Medico. L’uso delle informazioni reperite su questo sito deve rispettare i termini e le condizioni d’uso.


Dott. Giuseppe Fanzone

Pubblicato il 23 aprile 2015
Ultimo aggiornamento:  04 marzo 2017
Dr. Giuseppe Fanzone

Dr. Giuseppe Fanzone

Mi chiamo Giuseppe Fanzone. Nato a Mazzarino nel 1967, al termine di una carriera scolastica irreprensibile, mi sono laureato in Medicina e Chirurgia, magna cum laude, nel luglio del 1991, all’Università di Catania. Iniziata prestissimo l’attività lavorativa, sono riuscito comunque a conciliarla con la vita familiare arricchita dalla nascita di tre splendidi figli. Ho ottenuto il titolo di specialista in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università Campus Biomedico di Roma. Sono iscritto all’Ordine dei Medici della provincia di Caltanissetta. Sono diventato un Ortopedico “On Line” quasi per caso ma, questa condizione, ha finito per piacermi! Attualmente lavoro come Medico Ortopedico nella UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’ Ospedale Umberto I di Enna dopo avere lavorato nell'altro ospedale della ASP di Enna Il Michele Chiello di Piazza Armerina.
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