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Medicine naturali mito o realtà?

Medicine naturali mito o realtà?

4 Gennaio 2015fitoterapiaipericosalute2477Views
Pestello-erbe-officinali

non tutte le medicine naturali sono alternative.

Grazie alla rete internet, ai social network ma anche al sempre maggior interesse da parte dei media tradizionali, diverse informazioni riguardo alla salute circolano liberamente e spesso in modo incontrollato. Purtroppo non tutte le notizie sono attendibili e quando questo accade nel campo sanitario possono assumere alti livelli di pericolosità e criticità in considerazione che non tutti possiedono i giusti strumenti per la verifica ed il controllo di tali informazioni.

Un numero sempre maggiore di persone si affida alle cosi dette cure alternative per le proprie patologie o problematiche di salute e non di rado con una approccio confuso, non conoscendo ad esempio la differenza tra fitoterapia ed erboristria. Affidandosi magari a trattamenti olistici diversi e fantasiosi, ma la vera grande confusione è tra i trattamenti di tipo salutistico e quelli terapeutici seppur naturali.  Spesso questo avviene anche nei confronti di patologie importanti e potenzialmente rischiose per la vita quando sulla base di  informazioni reperite in diversi modi si finisce nel pericoloso labirinto delle cure “fai da te”.

D’altra parte bisogna sottolineare anche il fatto che alcune metodiche di trattamento sono sconosciute a molti medici e farmacisti e per questo si perdono opportunità reali di trattamento medico di alto valore terapeutico con alto indice di gradimento, efficaci e sicure se prescritte ed assunte in modo corretto.

distinzione tra terapia medica su base naturale e trattamento salutistico

Erroneamente definita come una delle “medicine alternative” la fitoterapia, non ha nulla di alternativo, obbedisce agli stessi identici criteri di dimostrazione scientifica, studi clinici, pre-clinici, in cieco, in doppio cieco e  i famaci fitoterapici devono rispondere agli standard internazionali alla stregua di qualunque altro farmaco reperibile in farmacia.

A parere dell’autore, deve essere fatta una chiara distinzione tra un trattamento per così dire salutistico ed un trattamento farmacologico e medico. L’erboristeria e la fitoterapia non sono la stessa cosa.

Erboristeria

La erboristeria, conosciuta fin dalla antichità è un settore, della sfera della salute di tutto rispetto e di immenso valore sociale e sanitario oltre che etnico e culturale. Gli erboristi, oggi sono laureati nelle nostre università, sono ben capaci di  essere i primi controllori di abusi, sono sicuramente affidabili nell’invitare a rivolgersi al medico qualora si intravedano inappropriatezze d’uso o dubbi sulla natura dei disturbi accusati dai loro clienti.

Fitoterapia

La fito-terapia, è la cura di svariate patologie utilizzando le piante medicinali. L’uso del termine terapia deve presupporre quindi un trattamento medico vero e proprio con le classiche fasi di intervento che lo caratterizano come la diagnosi e la  prescrizione del rimedio ma come precedentemente detto, solo alcuni medici hanno nel loro bagaglio culturale una particolare preparazione in tal senso.

Quindi la fitoterapia, pur utilizzando prodotti di origine naturale e non di sintesi, si occupa di farmaci in senso propriamente detto.

Le materie prime utilizzate in fito-terapia sono solitamente estratti secchi titolati (percentuale di principio attivo caratterizzante nota) e standardizzati (sovrapponibilità del profilo fitochimico). In tal senso è comunque ben distinta o almeno dovrebbe dai prodotti di tipo salutistico (tisane, fomenti, emolienti…). ma sopratutto la fitoterapia presupponendo l’indispensabile intervento medico comprende la “costruzione del rimedio personalizzato” per un determinato paziente, un rimedio potente che si basa su evidenze scientifiche.

Dato che i fito terapici sono “farmaci” da preparare per un singolo paziente,  risulta evidente che ad occuparsi della preparazione del rimedio debbano essere i farmacisti ed in particolare i farmacisti preparatori in quanto esperti di galenica (l’arte del farmacista di preparare i farmaci a partire dalle sostanze di base). Non esiste fitoterapia medica senza galenica.

Un esempio tra tutti:

Un esempio pratico a sostegno di quanto fin ora detto è quello dell’ iperico. L’iperico estratto secco è noto ed ormai riconosciuto come avente attività antidepressiva. Nei preparati industriali di tipo salutistico l’iperico estratto secco non può contenere più di una certa quantità di ipericina e psudoipericina che si traduce in una quantità totale di iperico estratto secco di circa 7 mg. In considerazione che l’attività antidepressiva riconosciuta dell’iperico si esplica a circa 1000 mg/die suddivisa in due-tre somministrazioni, risulta più che evidente la differenza tra un trattamento salutistico e terapeutico con l’iperico, e numerosi altri esempi potrebbero essere fatti.

Conclusione

Per essere efficace e sicure, tutti i trattamenti naturali con base scientifica non possono prescindere dal coinvolgimento di tutti i professionisti della salute. Medico, farmacista, erborista che lavorando insieme nel rispetto delle specifiche competenze e che sappiano promuovere un uso corretto delle piante medicinali. Utilizzare piante medicinali per la cura di malattie è una grandissima opportunità terapeutica così come l’uso del’erboristeria e una opportunità per il mantenimento di uno stato di benessere e della cura di se.

Giovanni Ferrigno . Farmacista galenista

Dott. Giovanni Ferrigno
Il dott. Giovanni Ferrigno è Farmacista Galenista esperto in Fitogalenica

e-mail: giovanniferry@tiscali.it                   Tel.: +39 0934 571198

Questo articolo non deve essere interpretato come consulenza medica o parere medico relativamente a fatti o circostanze specifiche. Per quanto riguarda la vostra personale situazione e risposta a domande specifiche siete invitati a consultare un professionista Medico. L’uso delle informazioni reperite su questo sito deve rispettare i termini e le condizioni d’uso.


Dott. Giuseppe Fanzone

Pubblicato il 04 gennaio 2015
Ultimo aggiornamento:  10 febbraio 2017
Dr. Giovanni Ferrigno

Dr. Giovanni Ferrigno

Mi chiamo Giovanni Ferrigno, sono nato a Mazzarino (CL) nel 1963, sposato e padre di due figli. Ho conseguito la laurea in farmacia presso l'università di Torino. Formazione post-laurea : Nutrigenetica, corso master in fitoterapia. Ho lavorato nell'industria farmaceutica in reparti di estrazione di principi attivi da brodi di fermentazione e nel laboratorio di controllo processo. Il mio interesse per la galenica mi ha portato a fare esperienza in un laboratorio galenico di una farmacia del Torinese e dal 2004 ad oggi presso il laboratorio della farmacia Dr. A. Gallo di San Cataldo (CL) come farmacista responsabile. Iscritto all'ordine dei farmacisti di Caltanissetta. Membro del direttivo nazionale della U.G.I. (Unione Galenisti Italiani ). Socio SIFAP ( Società Italiana Farmacisti Preparatori ) Ringrazio il Dr. Giuseppe Fanzone, grande medico dalle meravigliose qualità umane e professionali per lo spazio che ha voluto darmi e che intendo utilizzare per fare corretta e scientifica informazione a cittadini e sopratutto ai medici sulle possibilità che offre la galenica nei diversi ambiti della medicina con un occhio di riguardo alla Fito-galenica.
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