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Lombalgia: consigli posturali

Lombalgia: consigli posturali

11 Agosto 2012lombalgia2162Views

La lombalgia (mal di schiena) ha un origine multifattoriale. Il  mal di schiena è spesso causato da posizioni scorrette che si assumono nella vita di tutti i giorni, specie sul luogo di lavoro, ed è mantenuto da una serie di atteggiamenti che si adottano per difesa. Una volta iniziato il dolore si auto-mantiene. La migliore azione educativa e rieducativa si sviluppa creando una sinergia tra le diverse figure professionali e un’empatia emozionale tra paziente e operatore. Le conoscenze dell’operatore devono adattarsi ad ogni singola situazione, alle caratteristiche del soggetto ed alla presunta causa del dolore (non è scontato e facile infatti identificare sempre l’esatta origine).

 “ANCHE NEL MOMENTO DELLA SALUTE DOBBIAMO EVITARE TUTTE QUELLE COSE CHE POSSONO NUOCERE”           Ippocrate                             
                                                                                                                                   

Nachemenson uno se non il più importante studioso di algie lombari afferma che ”Il riposo non va bene perché aumenta la sensibilità al dolore, bisognerebbe continuare il proprio lavoro ed i propri esercizi, con certezza il movimento fa bene al disco intervetebrale mentre ‘immobilizzazione fa male per la nutrizione del disco”.

In sintesi possiamo dire che, se togliete il carico a qualcuno, se lo mettete in un letto, i suoi muscoli degenerano, le ossa si dissolvono, i legamenti si assottigliano, le cartilagini degenerano e la nutrizione del disco è scarsa”. Il dolore non deve limitare la nostra vita le nostre azioni ma anzi sfruttando il movimento con appropriate indicazioni si può evitare di fare rinunce ……..

L’obiettivo è di ripristinare un equilibrio armonico tra contrazione e rilassamento dei vari gruppi muscolari, in modo da evitare posizioni asimmetriche. La lombalgia dipende spesso da posizioni scorrette, per questo la rieducazione posturale globale è un’ottima terapia contro la lombalgia.

Quando poi il mal di schiena o comunque la lombalgia limita lo svolgimento delle più semplici azioni di vita quotidiana è veramente il caso di intervenire ancor prima di alzarsi dal letto e in ogni momento della giornata.

Queste sono alcune posture consigliate per le diverse attività di una giornata che richiedono piccoli accorgimenti  per esempio:

  • Lavare i piatti è opportuno appoggiare l’addome al bordo del lavandino divaricando e spostando leggermente indietro i piedi che sostituisce la postura nella quale si doveva appoggiare il piede ad uno sgabello;
  • Per stirare invece il consiglio può essere quello di poggiare il bacino alla parete, il tronco lievemente flesso in avanti e gli arti inferiori distesi leggermente divaricati e scostati di circa 20 cm dalla parete in questo modo gran parte del peso viene scaricato sulla parete;
  • Per cucire oltre all’appoggio sullo schienale, si consiglia di inserire nel tratto lombare un cilindro di gomme piuma .
  • Per scrivere si consiglia di posizionare un cuscino sotto le natiche, che dia una leggera inclinazione verso avanti in basso del bacino, mentre il tronco è lievemente flesso in avanti e i gomiti sono appoggiati al tavolo ; questa postura consente ai muscoli lombari di essere più rilassati. Stirare, cucire, stare seduti, lavarsi, ecc. sono tutte attività che se effettuate con questi piccoli accorgimenti  evitano  di sovraccaricare una colonna già dolente con le sue specifiche problematiche, o di prevenire l’insorgenza del dolore.

Non dimentichiamo che il mantenimento della stessa postura non dovrebbe essere prolungato per più di 20-30 minuti e che per eseguire correttamente tali posture e poi utilizzarle in maniera opportuna  è necessario una prima fase di apprendimento delle tecniche specifiche di contenimento per esempio dei muscoli del core, una conoscenza dei movimenti del bacino e delle tecniche di stabilizzazione dello stesso e le corrette tecniche di respirazione, effettuata da personale competente magari un chinesiologo!

Dott.ssa Francesca Puglisi

La dott.ssa Francesca Puglisi, classe 1981, è specialista in Scienze Motorie ad indirizzo preventivo fin dal 2004. Diploma di idoneità per istruttori di attività motoria della terza età conseguito presso il CONI di Enna nell’anno 2005.

  • Operatore certificato di Fitness Metabolico
  • Certificazione I.S.O. 17024 come Chinesiologo rieducativo
  • Certificazione I.S.O. 17024 come Chinesiologo preventivo
  • Diploma di istruttore di Nordic Walking
  • Delegata dell’Unione Nazionale Chinesiologi della provincia di Enna Libero professionista chinesiologo clinico e professionista certificato dal SINCERT.

Si occupa di:

  • ginnastica posturale,
  • ginnastica adattata per bambini in fase evolutiva,
  • ginnastica per la terza età,
  • ginnastica adattata ai paramorfismi e coadiuvante per i dismorfismi dell’età evolutiva,
  • ginnastica adattata per la Scoliosi dolorosa dell’adulto,
  • psicomotricità nei bambini con ritardi psicomotori,
  • ginnastica per soggetti con ernie e protusioni discali e mal di schiena,
  • recupero funzionale post trauma o post chirurgico,
  • ginnastica perineale,
  • ginnastica pre e post partum,
  • ginnastica propriocettiva,
  • valutazioni chinesiologiche,
  • test funzionali muscolari e articolari in giovani atleti.

Riceve ad Enna in Contrada S.Lucia – strada vicinale n° 13

Telefono mobile:+39 334 634 1327

Mail: puglisifrancesca@email.it

Questo articolo non deve essere interpretato come consulenza medica o parere medico relativamente a fatti o circostanze specifiche. Per quanto riguarda la vostra personale situazione e risposta a domande specifiche siete invitati a consultare un professionista Medico.

Aggiornato al: 10 agosto 2012

Dr. Giuseppe Fanzone

Dr. Giuseppe Fanzone

Mi chiamo Giuseppe Fanzone. Nato a Mazzarino nel 1967, al termine di una carriera scolastica irreprensibile, mi sono laureato in Medicina e Chirurgia, magna cum laude, nel luglio del 1991, all’Università di Catania. Iniziata prestissimo l’attività lavorativa, sono riuscito comunque a conciliarla con la vita familiare arricchita dalla nascita di tre splendidi figli. Ho ottenuto il titolo di specialista in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università Campus Biomedico di Roma. Sono iscritto all’Ordine dei Medici della provincia di Caltanissetta. Sono diventato un Ortopedico “On Line” quasi per caso ma, questa condizione, ha finito per piacermi! Attualmente lavoro come Medico Ortopedico nella UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’ Ospedale Umberto I di Enna dopo avere lavorato nell'altro ospedale della ASP di Enna Il Michele Chiello di Piazza Armerina.
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