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Lombalgia acuta

Lombalgia acuta

Si è affetti da dolore lombare

quando si avverte dolore o fastidio più o meno intenso nella regione lombare, che è la porzione posteriore del nostro corpo compresa tra il margine inferiore dell’ultima costa e la coscia
Il dolore lombare sarà acuto se dura da meno di quattro settimane. Uno dei termini più utilizzati per nominare questa sindrome dolorosa è “lombalgia”. La lombalgia può manifestarsi con dolore da uno o ad entrambi i lati della schiena e il dolore può irradiare verso la coscia ed anche al di sotto del ginocchio.

La lombalgia acuta

Il dolore lombare insorto in modo acuto rappresenta una delle cause più comuni di consulto medico e rappresenta una fonte di costo sociale e personale non indifferente. In molti casi il dolore lombare acuto tende alla cronicizzazione.

Individuare rapidamente la natura del dolore ed intraprendere il trattamento più adeguato è importante sia per demedicalizzare il paziente nel più breve tempo possibile che per favorire il ritorno alla quotidianità. Devono essere date le giuste informazioni sulla condizione di chi soffre di lombalgia acuta e si deve offrire rassicurazione sulla prognosi  che in generale è favorevole perché per lo più il dolore si auto risolve nell’arco di alcuni giorni. Essendo la lombalgia acuta in gran parte prevenibile bisogna spronare i pazienti a riconoscere e modificare i fattori di rischio, anche psichici, che hanno favorito la comparsa del dolore e che lo renderanno presente anche negli anni a venire.

Nella stragrande maggioranza dei casi, la lombalgia acuta è aspecifica, termine che indica un insieme di condizioni che possono creare dolore ma che il più delle volte rimangono non identificate e quindi il processo patologico che genera il dolore resta sconosciuto.

Esistono comunque due tipi distinti di dolore lombare acuto:

Lombalgia meccanica

il dolore diviene più intenso a fine giornata, è intermittente e non è associato a rigidità mattutina; migliora con il riposo ed è aggravato dall’esercizio fisico, soprattutto dalla corsa. Il paziente lamenta un peggioramento della sintomatologia algica quando raddrizza la schiena, rimane in piedi a lungo, si alza dalla sedia, flette/estende il tronco, esegue piegamenti laterali con la schiena

Lombalgia infiammatoria

il paziente lamenta dolore al mattino, sin dal risveglio; esso è associato a evidente rigidità mattutina, che può durare anche oltre 30 minuti; il dolore è costante per tutto il giorno e spesso sveglia durante la notte; il riposo non è di alcun giovamento.

In entrambi i casi, l’esecuzione di indagini diagnostiche (Rx, RMN, TAC) non sono giustificate, perché consideraea non chiarificatrice ed al limite fuorvianti.

L’anamnesi scrupolosa ed attenta e l’esame clinico approfondito, aggiunti all’esperienza del medico riescono a differenziare la lombalgia come appartenente all’uno o all’altro gruppo. Questo è importante perché i due sottogruppi hanno terapie e profili medici diversi.

Pertanto nel processo diagnostico del dolore lombare acuto il medico ricopre un ruolo chiave ed è grazie alle sue conoscenze e alla sua esperienza che arriva a porre diagnosi, limitando l’esecuzione di indagini diagnostiche ai soli casi dubbi o nel sospetto di dolore da patologia dei visceri addominali (rene, colonna vertebrale, colon). Nel dolore da patologia addominale il dolore in sede lombare è solo uno dei sintomi e non l’aspetto più importante.

Perché è importante distinguere il dolore meccanico da quello infiammatorio?

La distinzione è importante dal punto di vista terapeutico, perché permette di adottare tipologie di trattamento distinte e di identificare i pazienti in cui, accanto a una terapia con farmaci, possa avere un senso affiancare ginnastica o fisioterapia e tecniche di manipolazione vertebrale.

Terapia del mal di schiena:

Nel paziente con dolore lombare acuto infiammatorio, la scelta dei farmaci antidolorifici dovrebbe orientarsi verso i FANS o i cortisonici, cui questo tipo di dolore risponde molto bene, in virtù della natura stessa del dolore.

Nel paziente con dolore lombare acuto meccanico sono da preferire i farmaci analgesici puri o quasi puri. In questi casi l’uso di FANS o di Cortisonici, non solo non è indicato ma procura danni gratuiti al paziente affetto da mal di schiena.

Con la corretta terapia antidolorifica e un po’ di riposo, il dolore del mal di schiena dovrebbe alleviarsi nell’arco di alcuni giorni. E’ importante consigliare il riposo ma non l’immobilità, specie se prolungata.

La persistenza di dolore alla schiena oltre i tempi descritti pretende un approfondimento.

Da specialista osservo che spesso la persistenza del dolore lombare non è dovuta ad una patologia più grave del previsto ma ad una terapia non ben prescritta o non bene eseguita.

I pazienti spesso fanno “insalate” più che terapie ed a volte i medici non visitano.

 Il riposo prolungato è da scoraggiare nei casi di lombalgia.

In ogni caso è parere comune che alla base di un buon esito si pone sempre la relazione tra il medico ed il malato. Un buon rapporto medico paziente è fondamentale, dà fiducia e sicurezza e favorisce una buona aderenza alla terapia (compliance).

Un paziente informato rappresenta un vantaggio.

Questo articolo non deve essere interpretato come consulenza medica o parere medico relativamente a fatti o circostanze specifiche. Per quanto riguarda la vostra personale situazione e risposta a domande specifiche siete invitati a consultare un professionista Medico. L’uso delle informazioni reperite su questo sito deve rispettare i termini e le condizioni d’uso.


Dott. Giuseppe Fanzone

Pubblicato il 15 aprile 2012
Ultimo aggiornamento:  1 gennaio 2017
Dr. Giuseppe Fanzone

Dr. Giuseppe Fanzone

Mi chiamo Giuseppe Fanzone. Nato a Mazzarino nel 1967, al termine di una carriera scolastica irreprensibile, mi sono laureato in Medicina e Chirurgia, magna cum laude, nel luglio del 1991, all’Università di Catania. Iniziata prestissimo l’attività lavorativa, sono riuscito comunque a conciliarla con la vita familiare arricchita dalla nascita di tre splendidi figli. Ho ottenuto il titolo di specialista in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università Campus Biomedico di Roma. Sono iscritto all’Ordine dei Medici della provincia di Caltanissetta. Sono diventato un Ortopedico “On Line” quasi per caso ma, questa condizione, ha finito per piacermi! Attualmente lavoro come Medico Ortopedico nella UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’ Ospedale Umberto I di Enna dopo avere lavorato nell'altro ospedale della ASP di Enna Il Michele Chiello di Piazza Armerina.

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20 Comments

  1. salve a tutti, ho letto l’ articolo perchè sono alla ricerca di un rimedio a questo dannato mal di schiena. ho gia acquistato vari prodotti e fatto terapie ma niente da fare, almeno in modo efficace e duraturo.
    ho trovato in rete che il sito addiomaldischienasystem ha per la lombalgia acuta un buon rimedio, qualcuno l ha provato ? mi sa dare recensioni al riguardo ? ha un prodotto sicuro da propormi? grazie delle risposte in anticipo.
    saluti antonio
    p.s.
    per cortesia ringrazierei per metodi efficaci gia ho speso troppo per curare questa lombalgia

  2. Buon giorno, ho accusato una lombalgia acuta su entrambi i lati della schiena, premetto che ho una discopatia L4-L5/L5-S1 e una scoliosi. Per evitare recidive, chiedevo gentilmente quale delle cure preventive attualmente in essere possono rivelarsi più profique ( manipolazioni, terapie antalgiche, ginnastica posturale ecc. o associabili ) grazie.

    1. Negli ultimi anni sempre di più si è affermata la necessità di trattare la sciatica in modo incruento riservando il trattamento chirurgico ai casi resistenti e gravi. Esistono diverse metodiche. Le efficaci prevedono il rinforzo muscolare, il miglioramento della postura e del senso dell’equilibrio oltre che ad evitare le situazioni stressanti per la schiena. Dovrebbe informarsi vicino casa se esistono palestre di ginnastica corrrettiva, yoga, pilates…

  3. Ho un dolore a livello lombare da un mese. Dapprima è cominciato con una fitta a sinistra e il dolore si è protratto alla gamba. Ho fatto tecar e non ho avuto risultati , poi il dolore è cambiato ha cominciato a bruciare . Ho cominciato a prendere dicloreum da 50 compresse. Un po’ è migliorato al mattino va meglio ma già dopo due orette comincia a peggiorare . Cosa posso fare? Ho 44 anni grazie.

  4. Gentile dottore,ho 23 anni e da circa un mese mi fa male la schiena. A fine Dicembre ho avuto l’influenza con tosse risolta nel giro di 3 giorni con lo sciroppo. Negli stessi giorni si é presentato il mal di schiena,inizialmente sembrava come se mi fosse andato qualcosa di traverso nella zona dorsale,poi ricordo di aver fatto uno starnuto ed ho avvertito un forte dolore lombare da piegarmi in due. Io attribuivo il dolore allo sforzo della tosse. Ma i dolori persistono,inizialmente era diffuso…ora sembra di prevalenza lombosacrale. É presente tutto il giorno ma varia spesso d’intensitá. Mi fa male se inarco la schiena indietro,se mi piego in avanti (quando mi infilo i jeans mi fa male quando alzo la gamba) se per esempio da stesa mi porto le gambe al petto,quando sto seduta e rilasso troppo la zona,se piego lateralmente la schiena.La notte dormo,non aumenta,ma quando mi sveglio o mi capita di aprire gli occhi durante la notte il dolore é lí. 3 giorni di brufen piú i miorilassanti non sono serviti. Premetto che ho sofferto anche in passato di dolori diffusi alla schiena risolti (credo) grazie ai miorilassanti e conduco una vita sedentaria.Soffro di colon irritabile con dolore al fianco sinistro ma i dolori di schiena non sembrano di riflesso. Ci sono momenti che mi fa piú male e momenti che si “calma” ma il dolore c’é sempre. Ho eseguito ad Agosto 2013 un rx lombosacrale,esito ipolordosi. A Luglio 2014 un rx torace,nella norma e a Settembre visita ginecologica nella norma. Mi dovrei preoccupare? Ho paura che si possa trattare di qualcosa di grave. Grazie.

  5. Dottore vorrei porle un quesito a cui fino ad oggi non ho trovato risposta: è possibile in un modesto accenno a riduzione posteriore di un disco in l5 – s1 in una lordosi rettilineizzata non essere presente alcuna protrusione o ernia? Ho eseguito una rx a causa di un dolore lombare lancinante da svegliarmi sorto mentre dormivo a pancia in giù con una gamba piagata a 90′ che superava l altezza del bacino e un’altra completamente distesa. Nel primo mese qualsiasi movimento mi era limitato nel secondo mese i movimenti in flessione li potevo fare accusando un aumento del dolore l indomani mentre quelli in estensione non potevo effettuarli nel terzo mese il dolore fisso tra l5 s1 mi passa ma la parte lombare rimane contratta e dolorante acquisisco la possibilità di eseguire qualsiasi movimento senza aumento del dolore. Oggi mi ritrovo ad avvertire un dolore costante localizzato maggiormente tra l5 s1 si accentua in estensione e poco in flessione che regredisce in modo completo dopo dormito(prima non succedeva) ma la mattina nemmeno mezz’ora giù dal letto e riparte diffuso nell’area lombare con la presenza della contrattura che a volte si estende nella parte iniziale dal basso dei dorsali. Eseguita un rmn lombare non si evidenzia nulla di significativo. Sono stato visitato da vari specialisti senza risultato un neurochirurgo con molta esperienza visionando le immagini mi disse che qualche piccola alterazione discale c’è ma mi ha detto che era nulla di significativo e che in quasi tutti i ragazzi di 22 anni che fanno sport e che lavorano sono presenti nessuno è perfetto infatti sul referto rilasciatomi vi era scritto nessuna alterazione osteo articolare discale significativaUn’altra domanda è possibile che una Lombalgia con evidente limitazione perduri per molto tempo senza una causa apparente( premesso che nei tre mesi precedenti dall episodio ho svolto un lavoro veramente pesante in cui dovevo sostenere il peso di oggetti per tutto l arco del tempo circa 6 ore al giorno pesi che andavano sui 6-7 kg)? Soffro da più di 4 mesi e mi sembra che la mia vita si sia fermata non riesco più a muovermi con scioltezza e a essere sereno senza essere tormentato dal dolore. Devo preoccuparmi ulteriormente o sono costretto a sospendere le mie attività sportive per sempre??? Non vedo via d’uscita.
    Sono stato da tutti dall ortopedico al neurochirurgo dal fisiatra al reumatologo e anche dal neurologo tutti esami negativi. Che altro devo fare? Non riesco ad avere una diagnosi. Preciso che ho effettuato qualsiasi terapia.
    Esami eseguiti:
    Rx lombo sacrale: accenno a riduzione profilo l5 s1 riporta anche un modesto atteggiamento latero flesso con accenno a rotazione metamerica. Riduzione delle escursione nella prova di massima flessione. Spazi discali di ampiezza media.
    Rmnlombare: no ernie ne significative protrusioni discali a sviluppo intracanalare e intraforaminale
    Rmn bacino e sacroiloache nella norma
    Esami del sangue e test l’ha b27 negativo

    Ciclo di antifiammatori e mio rilassanti
    Cicli di fisiocinesiterapie
    Osteopata
    Ho 22 anni normo peso.
    Alto 182 cm 80 kg
    Grazie infinite per un suo parere.
    A chi posso rivolgermi?

    1. Come potrei riuscire ad aiutarla via internet quanto altri, con l’opportunità in più di visitarla, non sono stati capaci? Però… se la RNM dice che non c’è niente, se chi la visita non trova nulla di anomalo, se le rx vanno bene, se ha 24 anni… forse, sarà proprio così, non c’è nulla di grave. Allora cosa cerco ancora? Preferisco forse avere una ernia o un’altra malattia al rimettermi al lavoro e a fare sport?

      1. Dottore se sono arrivato a consultare lei è perché seriamente non riesco a smettere di essere perseguitato dal dolore oltre al fatto che se aumento le mie attività il dolore aumenta.. Quindi mi chiede e se è possibile che i medici si limitino ad ipotizzare invece di fare diagnosi non voglio avere patologie per forza ma sapere cosa mi succede e perché se anche una minima alterazione al disco l5 s1 mi può causare questi problemi oltretutto glielo dico perché alcuni dei medici che ho interpellato mi hanno consigliato di incominciare a correre cosa per me non possibile perché sto peggio se lo faccio e poi non è da un mese che soffro ma da 4.. E sono molto stanco.. Comunque avrò un altro consulto a breve e vedremo

        1. Mi trovo in mezzo tra la necessità di una persona di comprendere, la mia voglia di essere utile, la mia etica professionale e l’impossibilità a volte di fare una diagnosi e proporre una terapia. La realtà dei fatti è che non sempre la nostra esperienza personale di medici ci rende capaci di diagnosticare una cosa che magari non abbiamo mai visto prima. Vorrei, vorremmo noi medici, essere in grado di aituare sempre ma… non ci riusciamo. Spero e sono sicuro che risolverà ma se volesse aiutare me ed altri pazienti aumenti la mia esperienza personale facendomi sapere cosa le era successo e come avrà risolto.

  6. Dottore dopo l ennesimo consulto il dottore visionando la Rmnlombare mi ha diagnosticato un quadro devastante disco patie degenerative su quasi tutti i dischi lombari proponendomi un intervento se la terapia conservatrice non avesse funzionato.. non le dico altro perché sono rimasto sconcertato da cosa mi abbia detto e in mente mia pensavo agli altri specialisti che mi dicevano non avessi nulla di particolare pochi giorni fa dopo aver incominciato a seguire un corso in palestra per la schiena mi rivolgo ad un altro specialista chirurgo rinomato il quale mi dice ha dischi ben idratati e non rivela nulla di anomalo dicendo in modo assoluto di non farmi mettere addosso mani da nessuno scrivendo sul referto rmn lombare è normale rilevando al tatto “solo” una forte contrattura ora mi chiedo come è possibile che un dottore mi dice che ho una schiena di un vecchio e gli altri che non c’è nulla di significativo la situazione sta diventando insostenibile anche perché soffro da ormai più di 5 mesi e non è normale alla mie età ormai non mi resta che fare tanta fisioterapia e basta perché a chi dare retta io non lo so più proprio. E poi se vero si tratta di una contrattura da sovraccarico ma possibile che duri così tanto e non ci siano modi per far tornare i muscoli nel loro stadio iniziale prima che iniziasse tutto ciò??? Non so che strada seguire

    1. …sei eintrato in quello che io chiamo….girone infernale….dei medici….nn sanno niente…io sono tre anni che giro con 4 risonanze…3 tac..e varie….nessuno sa dirmi quello che ho.. ” signora…vediamo che lei sofffre come un cane…ma nn lo so” chi vuole operarmi…e già una volta mi sono operata..ora..ho un dolore….INSOPPORTABILE…porto un busto ortopedico…e credimi…solo una che ci è passata può capirti..
      Ti auguro migliior fortuna…

      1. Un mio maestro mi disse un giorno: dovrai essere bravo come medico ma dovrai sempre augurarti di avere buoni pazienti. Spesso capita che alle tue “incapacità” di medico si sommino, a determinare l’insuccesso, tutta una serie di comportamenti “sbagliati” da parte del paziente. Parte della mia professione è quella di guidare ed insegnare come si risolvono ed anche accettano le disabilità. Le capacità magiche di guaritore non fanno parte del bagaglio professionale dei medici.

  7. Buona sera dottore, vado a spiegare il mio problema, se ha la possibilità di darmi qualche consiglio, le sono grato.
    Dolore lombare destro e sinistro, sopportabile da seduto, poco dopo che mi alzo in piedi, a tratti acutissimo.
    Il dolore mi sembra interno. Diminuisce molto con la tachipirina 1000.
    Il dolore é emerso dopo due giorni da una corsa in salita abbastanza impegnativa. Non é la prima volta che corro, faccio tranquillamente 1800 km all’anno.
    50 anni quest’anno. In passato problemi alla schiena, ma mai così. Dopo cena il dolore sembra concentrarsi sullo stomaco, ma schiacciandolo, mi accorgo che l’origine é sempre proveniente dalle due zone lombari.
    Nella notte sbalzi di temperatura , a me sconosciuti.
    Il dolore mi rende difficile la respirazione.
    Nella prima parte della giornata é piú sopportabile.
    Dura da tre giorni, ma non vorrei mettermi in mutua, essendo un periodo lavorativo alquanto problematico.
    Grazie per il suo tempo

  8. Desidererei sapere se una lombalgia a quanto risulta sino ad oggi normale e senza complicazioni
    possa diventare cronica.quella che mi e’ arrivata tra capo e collo ormai perdura da due mesi.
    Aggiungo che ho un’eta di 89 anni sostanzialmente portati in buona salute.La ringrazio per l’eventuale risposta.Tanti saluti da aldo.

    1. La cronicizzazione di una lombalgia è frequente se questa non venisse trattata. Sono diverse le opportunità a disposzione. Alla sue età prediligerei consigliare un trattamento farmacologico piuttosto che fisioterapico

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