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Cosa è successo? Perché la caviglia non guarisce dopo una distorsione?

Cosa è successo? Perché la caviglia non guarisce dopo una distorsione?

stampelle, deambulatore, canadesi

Non identificare una frattura e trattare di conseguenza il paziente come se fosse affetto da una distorsione della caviglia può notevolmente complicare la patologia, infatti le due entità necessitano di trattamenti diversi.

Distorsione di caviglia

Il trauma distorsivo di caviglia è frequentissimo, sia nella pratica sportiva che nella vita di tutti i giorni, di conseguenza la distorsione di caviglia risulta tra le patologie più frequenti da osservare nei Pronto Soccorso di tutto il mondo.
Il trauma distorsivo di caviglia viene diagnosticato clinicamente durante la visita medica, alcune volte verrà eseguita una radiografia e se il referto risulta negativo si viene rimandati a casa con le indicazioni del caso. Non sempre, ed è anche corretto, viene eseguita una valutazione specialistica ortopedica.

Se il dolore dopo distorsione non migliora

In alcuni casi però il dolore della caviglia non ha tendenza a migliorare. La distorsione di caviglia non guarisce nonostante il protocollo RICE (Rest = riposo, Ice = ghiaccio, Compression = Compressione, Elevation = Elevazione). Il dolore quindi persiste per tanto tempo così come la impossibilità di caricare il peso del corpo sulla caviglia. Si mantengono attivi i processi infiammatori, quindi la caviglia è sempre “gonfia”, arrossata e calda. Se si riesce a camminare si è costretti a zoppicare e riprendere lo sport risulta impossibile.

“Cosa è successo? Perché la caviglia non guarisce dopo una distorsione?

Due casi, quasi simultanei , di frattura non riconosciuta in seguito a trauma in distorsione della caviglia, hanno attirato la mia attenzione. In entrambi i casi il trattamento, una volta corretta la diagnosi, è stato di tipo chirurgico. Avremmo eseguito lo stesso trattamento in ogni caso ed i pazienti sono comunque guariti ma in un tempo molto più breve.
Per meglio precisare: una frattura è la rottura di un osso mentre una distorsione è una patologia da rottura più o meno completa di uno dei legamenti che “lega” assieme le ossa.
La frattura è visibile con una radiografia mentre la lesione dei legamenti risulta invisibile (a volte sospettabile) ad una normale radiografia.

Nei due casi che sono venuti alla mia osservazione, nell’immediatezza del trauma era stata eseguita una radiografia ma la frattura non era stata “vista” dai medici. Due mesi dopo, persistendo l’impossibilità a camminare correttamente per il dolore alla caviglia, i pazienti hanno chiesto un secondo parere con visita ortopedica nel corso della quale la frattura è stata finalmente vista.
Avendo corretto la diagnosi si è potuta provvedere anche al corretto trattamento e la ripresa delle normali attività quotidiane in entrambi i casi.
Attenzione massima quindi se:
La distorsione, così comune e facile da trattare, deve preoccupare se il dolore e la zoppia associata ai segni di infiammazione si prolunga. In questo caso probabilmente non si tratta di una distorsione. Ci vuole una seconda visita!
Questo avviso vale per i pazienti ma anche per i medici.

Questo articolo non deve essere interpretato come consulenza medica o parere medico relativamente a fatti o circostanze specifiche. Per quanto riguarda la vostra personale situazione e risposta a domande specifiche siete invitati a consultare un professionista Medico. L’uso delle informazioni reperite su questo sito deve rispettare i termini e le condizioni d’uso.


Dott. Giuseppe Fanzone

Pubblicato il 19 luglio 2014
Ultimo aggiornamento:  04 marzo 2017
Dr. Giuseppe Fanzone

Dr. Giuseppe Fanzone

Mi chiamo Giuseppe Fanzone. Nato a Mazzarino nel 1967, al termine di una carriera scolastica irreprensibile, mi sono laureato in Medicina e Chirurgia, magna cum laude, nel luglio del 1991, all’Università di Catania. Iniziata prestissimo l’attività lavorativa, sono riuscito comunque a conciliarla con la vita familiare arricchita dalla nascita di tre splendidi figli. Ho ottenuto il titolo di specialista in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università Campus Biomedico di Roma. Sono iscritto all’Ordine dei Medici della provincia di Caltanissetta. Sono diventato un Ortopedico “On Line” quasi per caso ma, questa condizione, ha finito per piacermi! Attualmente lavoro come Medico Ortopedico nella UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’ Ospedale Umberto I di Enna dopo avere lavorato nell'altro ospedale della ASP di Enna Il Michele Chiello di Piazza Armerina.
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111 Comments

  1. mi sono fatta una frattura del quinto metatarso vorrei sapere se guarirà entro 30 giorni però non ho gesso x ho chiesto di non metterlo ho fatto male secondo lei dott. pero ho una scarpa particolare x non fare pressione davanti grazie dott

  2. Buongiorno Dott.Fanzone
    in data 18 novembre mentre scendevo una scala sono scivolato procurandomi un “trauma distorsivo TBT destra,notevolmente edematosa soprattutto a livello sel malleolo peroneale,non rime di frattura,rapporti articolari conservati”,dopo radiografia
    Sono stato dimesso dall’ortopedico del pronto soccorso con bendaggio adesivo elastico,deambulare con stampelle,elevazione,ghiaccio e antinfiammatori.
    Rivisto dopo sette giorni nello stesso ospedale sono uscito con il gambale di gesso,arto in scarico,”distorsione di una certa importanza”è stata la precisazione del secondo ortopedico,che nell’esame obiettivo riportava “edema locale dolente,dolenzia paramalleolaere esterna,non instabilità ne deficit tendinei”.
    Mi chiedo se l’avermi concesso di camminare con le stampelle con carico concesso per la prima settimana possa avere compromesso una buona guarigione,cosa ne pensa?e perchè due prescrizioni così diverse?
    Grazie

  3. Buongiorno dottore mia figlia durante un allenamento di pallavolo cadendo ha distorto la caviglia dx siccome aveva poco dolore ha continuato di sera aveva dolore sopportabile niente ematoma e poco gonfiore .Messo ghiaccio e pomata.La mattina dopo la caviglia era gonfia senza ematoma e faticava a mettere il piede a terra per il dolore
    In ospedale e’ stato diagnosticato:trauma distorsivo della T.T dx non lesioni ossee traumatiche
    Si consiglia riposo però deve tenere una stecca gessata per 20giorni muoversi con le stampelle mettere ghiaccio 4/5 volte al giorno
    Il problema è’ che lei vorrebbe togliere la stecca gessata già passati tre giorni per cominciare a fare esercizi per riabilitare la caviglia e ricominciare gradualmente ad allenarsi mentre io sono contraria cosa ne pensa?

    1. Ha fatto male a continuare a giocare. Il fatto che abbia potuto continuare a farlo probabilmente significa che il danno è minimo. In generale non immobilizzo la caviglia quindi sono un pochetto imnbarazzato a dare ragione alla sua figliola riguardo a questo punto. Riprendere a fare sport è sbagliato. Segua comunque il protocollo RICE che trova su questo stesso sito alla pagina distorsione caviglia

  4. Un mese emmezzo fa mi è stata diagnosticata una distorsione tbt. Dovevo stare 2 sett in stampelle e poi altre due sett senza fare sport. Se adesso dopo un mese emmezzo faccio sport la caviglia mi si gonfia. È normale?

  5. Dottore sono all’estero e mi rimane molto difficile fare una ecografia per vedere se ho riportato danni a qualche legamento.Cmq ho fatto una lastra nella quale non si vede alcuna frattura della caviglia sx. Praticamente sono caduto col peso del corpo sopra l’arto e ho avvertito immediatamente tanto dolore con gonfiore immediato sul legamento biforcale e legamento deltoideo., questo da una mia istintiva diagnosi.Ora, dopo una settimana di assoluto riposo con ghiaccio e leggerissimi massaggi con Methyl salicylate (10,20%) la caviglia si è sgonfiata e le echimosi si sono riassorbite.Ho provato a ricambiare senza stampelle ma da due giorni ho di nuovo dolore e sia il legamento biforcale che il deltoideo si sono leggermente rigonfiati.Ora sto applicando pomata con ipobrufene e porto una cavigliera elastica. Per,quanto tempo ancora dovrò stare in queste condizioni?
    Saluti dalla Thailandia.

  6. Buonasera dottore volevo dirle che il 4 Agosto giocando a calcio sulla sabbia ho preso un calcio al tallone e sono stato al letto per 3 giorni.. però quando appoggio il piede a terra oppure quando corro il tallone mi fa male..
    penso che il piede non sia guarito ancora perchè la mattina quando mi sveglio e lo appoggio a terra mi fa un pò male..
    le stampelle possono servire per far guarire completamente il piede?

  7. Buon pomeriggio ..per una scivolata in fatta in casa ho fratturato femore basso e tibia ..ha fatto un mese ieri dall intervento quanti mesi ci vorranno per poter camminare…grazie

  8. a seguito di caduta ho fratturato il tubercolo dello scafoide del piede….al pronto soccorso volevano fare il gesso dal ginocchio alle dita ho rifiutato perché soffro di varici e non lo avrei soportato….prescritto scarico con stampelle 25 gg … sono passati 7gg ….cosa ne pensa? posso fare qualche altra cosa? No ho fatto l’eparina é grave?

  9. Buongiorno Dottore,

    due mesi fa in seguito ad una distorsione, non sono più riuscita a camminare.
    Mi hanno immobilizzato la caviglia qualche giorno dopo, ho fatto mille terapie (laser, tecar e anche manipolazione), due diverse RM e nessuna complicazione.
    Ad oggi, dopo aver visto 4 diversi specialisti ed aver sentito le peggio cose (algodistrofia, fascite plantare.. poi smentite) non cammino-se non zoppicando e avvertendo molto dolore- e non so più cosa fare.
    Di che cosa si tratta secondo lei?
    Cosa consiglia?
    Io sono disperata.

    un saluto
    Giulia

    1. Ai 4 specialisti aveva concesso di essere visitata di persona e di vedere il risultato degli accertamenti, a me non concede questo. La ringrazio per la fiducia ma non ho possibilità di vincere questa sfida 😉

  10. Buongiorno Dottore,
    ho 28 anni e il 23 di novembre del 2015 sono scivolata da un gradino e mi sono procurata una distorsione grave piu una dubbia microfrattura al calcagno. Mi hanno immobilizzata per 2 mesi con un tutore dopo di che mi hanno detto di iniziare a camminare e che non avrei avuto bisogno di fisioterapia. A tre mesi dall’incidente zoppicavo tantissimo e ho deciso di fare fisioterapia per conto mio. Sono passate 6 mesi in totale e la mia caviglia è ancora troppo rigida, fa male e zoppico. Il fisioterapista mi ha detto che il fatto di non aver iniziato subito una fisioterapia ha comportato tutto questo. Mi ha anche detto che non può, a questo punto, garantirmi una guarigione totale. Ma si può ridursi cosi per una dirstorsione??!!!

  11. Buonasera dottore.tre settimane fa sono caduta provocandomi un piccolo trauma alla caviglia. All’inizio dolore,non troppo forte al malleolo, e un po’di gonfiore,ma riuscivo a camminare e muovere il piede senza troppi problemi. Per questo non mi sono rivolta ad un medico.
    Ho messo ghiaccio e tenuto la gamba a riposo e alzata e dato della crema all’arnica per tutti i giorni e il dolore è praticamente passato, ma il gonfiore continua ad esserci,lieve,ma c’è.
    Ora sono passate 3 settimane.
    Cosa mi consiglia di fare?
    Un’ecografia? Una lastra?
    Grazie del consiglio.

  12. Salve dottore,durante la mia seconda Gravidanza mi sono causata una lieve distorsione al piede sinistro nel giro di due giorni tutto è passato.
    Dopo ben 4 mesi mio figlio più grande tre anni, hs ben pensato di saltare sullo stesso piede e ora è nuovamente dolorante,immobile e non riesco a camminare ho una neonata da accudire.cosa mi suggerisce di fare?

  13. Buongiorno dottore,
    Sono una ragazza di 23 anni, fino a un po’ di tempo fa correvo. Mi allenavo 5 volte a settimana con una media di 16-17 km a uscita. Circa due mesi fa ho preso una storta. Purtroppo ci ho continuato a correre sopra nonostante il male per 2 settimana, poi sono andata in ospedale dove mi hanno fatto le lastre e detto che era una distorsione e non c’era nulla di rotto. Sono stata ferma per 20 giorni poi ho ripreso a correre. Purtroppo continuavo ad avere dolori, e il dolore si è poi esteso al tallone, anche quello dell’altro piede, suppongo per la postura scorretta. Ora sono di nuovo ferma e il dolore non va via, lo sento anche quando cammino, sono davvero disperata e non so cosa fare. Possibile che il dolore non passi? Potrei aver compromesso la situazione per sempre? Grazie in anticipo!

    1. Non credo si possa parlare di compromissione definitiva. Si tratta solamente di cercare di guarire. Questa volta nessuna premura nella ripresa della attività della corsa. Prima tempo, pazienza e fisioterapia di recupero. Le prime volte che tornerà a correre utilizzi una calza elastica a gambaletto.

      1. Si ho capito che riprendere a correre in questo momento è l’ultima cosa a cui devo pensare. Ho iniziato a fare delle sedute di fisioterapia, spero funzioni, il nuoto può essere utile secondo lei? Grazie mille della risposta comunque!

  14. Buongiorno Dott.,
    il 18 luglio mi sono procurata una brutta distorsione alla caviglia (causa caduta dai tacchi…). In ospedale mi hanno fatto una fasciatura rigida da tenere 20 giorni. Con molta superficialità da parte mia, al 21esimo giorno mi son tolta la fasciatura e non ho fatto il controllo.
    Ora sono ancora molto dolorante, fatico a camminare e la caviglia è sempre gonfia.
    Ho prenotato una visita specialistica, ma essendo fissata per settembre volevo chiederle cosa è meglio fare in questo periodo di attesa. Devo fasciarla, tenerla a riposo o altro?
    Grazie mille!

  15. Egr.. Dott. a fine maggio sono caduta riportando una distorsione con distrazione al piede sinistro. Dopo un periodo di riposo, ghiaccio e antidolorifici a tutt’oggi non riesco a deambulare senza stampelle causa caviglia sempre gonfia e dolorante. Dalle lastre effettuate non risultano fratture ma non riesco a poggiare il peso del corpo sul piede sinistro. Ho visita specialistica il 6/9 che mi consiglia nel frattempo
    Grazie per la sua cortese attenzione . Cordiali saluti

  16. Salve Dottore,3 giorni fà, facendo attività fisica (saltellando) ho preso una distorsione alla caviglia (ruotando verso l’interno),nel momento dell’impatto ho avvertito anche uno scricchiolio,dopo che sono passati pochi minuti dall’incidente il piede si è gonfiato in un modo pazzesco,è possibile che dopo 3 giorni pieni di riposo(effettuando l’R.I.C.E.) non si riesce a sgonfiare?

        1. Il tempo è necessario per dare l’opportunità al corpo di guarire. La migliore cura è però attenersi scrupolosamente alle cose consigliate dal protocollo RICE. Una visita, successivamente, potrà indicare l’uso di una calza elastica e di una cavigliera.

          1. Il R.I.C.E. per quanto tempo ancora dovrò farlo?È l’unica cura in grado di guarire l’infortunio?

          2. Il RICE è un protocollo di cura valido e consigliabile a tutti perchè comunque non causa danni. Cure personalizzate possono e devono essere prescritte solo in seguito ad una valutazione con visita di persona.

          3. Ci può essere una lesione ai legamenti,osservando anche il gonfiore e l’ematoma che si è formato sul piede?

          4. Salve dottore,dopo avendo fatto un’ecografia il risultato riporta: “diffusa tumefazione dei tessuti molli della regiome laterale della tibio-tarsica esteso al dorso piede fino alla regiome metatarsale con lesione distrattiva di alto grado del fascio peroniero astragalico anteriore e del collaterale laterale, modesto edema dei peronieri lungo a breve”
            Un’aiutino me lo può dare,grazie mille!

    1. Salve dottore l’altra sera mio figlio di 8 anni giocando è inciampato, si è fatto male al piede. Io l’indomani l’ho portato alla guardia medica perché era domenica, gli hanno fasciato il piede è stata mi diceva il dottore una distorsione. Dopo due giorni ho fatto mettere a mio figlio una cavigliera e gli ho messo
      una pomata antinfiammatoria, però dopo dieci giorni ancora zoppica e gli fa male un po’ il malleolo è normale così tanto tempo questa guarigione?

  17. Dottore, quando cerco di ruotare il piede oppure di metterlo su un lato noto un certo tremore,come un impotenza da non riuscire a controllare..perché?

  18. Buongiorno Dottore io da ragazzo ho fatto diverse distorsioni sia con la caviglia destra che sinistra e diciamo sono guarito tre anni fa correndo ho messo male il piede destro e ho fatto una distorsione sembrava che era guarita ma non riesco più a correre perchè mi fa male mi rimane sempre gonfia metto pomate sembra che guarisce ma appena la sforzo mi fa male cosa ptrebbe essere e cosa posso fare per guarire la ringrazio

  19. Dottore un mese fà,prendendo una caduta ho preso una brutta distorsione,dopo questo mese vedendo che faceva ancora male,ho effettuato una risonanza,il referto dice:
    “-Edema diffuso ai tessuti molli della regione perimalleoolare esterna
    -Falda di versamento in articolazione tibio-tarsica
    -Esiti di lesione cicatrizzata del legamento peroneo-astragalico anteriore
    -Arela di edema osseo del versante mediale del cuboide
    -Nella norma le altre strutture legamentose periastragaliche
    -Non evidenti lesioni mio-tendinee.”
    Volevo chiedervi se potevate darmi qualche consiglio,e dirmi più o meno come sono messo,la ringrazio di vero cuore.

    1. Il referto della risonanza è quello tipico di una situazione di distorsione grave. L’atteggiamento da seguire è comunque quello di sempre. La caviglia deve ancora essere protetta dal carico completo. Stampella e calza elastica anche se è passato un mese.Utile sicuramente l’aiuto di un centro di fisioterapia.

      1. Su per giù,quanto ci vorrà per guarire completamente dottore..sa dirmelo?
        Il mio medico mi ha consigliato di fare la laserterapia,sarà buona per questo tipo di trauma?

          1. Mi darebbe un ultimo consiglio?,meglio se il piede si mantiene in attività,oppure riposo assoluto?grazie ancora,è stato molto gentile.

      1. Dottore dopo averne fatte 2 il miglioramento c’è stato nel camminare,però appena cammino un po’ in più si infiamma il legamento,poi ho sempre un po di lassità,il piede tende a cedere di più sul lato verso l’interno,rispetto all’altro piede..è normale dopo un trauma così?
        Inoltre sto facendo anche rinforzo muscolare..
        Al di fuori di questo mi può consigliare altre soluzioni?

  20. Ho chiesto perché avevo un po’ timore del fatto che il legamento non si fosse sanato bene vedendo questo spostamento involontario del piede,tutto questo è dovuto ai muscoli allora?continuerò con il rinforzo,grazie infinitamente!!

  21. Buongiorno,
    “schiacciamento del piede” distorsione caviglia destra (caddi dal motorino con tutto il mio peso).
    Tutto risolto ma a distanza di anni la circonferenza della caviglia destra rimane tutt’ora 2 centimetri in più rispetto a quella sinistra (nessun dolore più, funzionalità ripresa quasi completamente, anche se con il caldo tende a gonfiarsi sempre un po’).
    A me sembra ritenzione, da che cosa può dipendere?
    Grazie

    1. In risposta al trauma si avrà la formazione del tipico gonfiore (edema). In alcuni casi questo edema infiammatorio acuto determina delle variazioni nel circolo dei liquidi corporei e la formazione di una alterazione di tipo fibrotico di tutti i tessuti attorno alla articolazione. In definitiva la caviglia si gonfia per il trauma ma rimane di forma e volume alterato per una sorta di cicatrice di tutti i tessuti attorno alla articolazione. Questo edema persistente non è risolvibile.

      1. Grazie dottore per le sue delucidazioni in merito alla questione.
        Però onestamente, a riposo, 2 centimetri di circonferenza in più rispetto all’altra caviglia mi sembrano un po’ troppi.
        Secondo lei, a distanza di anni, è nella norma?
        Grazie

          1. Siccome la questione penso possa essere di interesse collettivo, se potrebbe gentilmente consigliare dei link su internet di approfondimento in merito a questo edema persistente post trauma delle articolazioni.
            Buone feste

  22. Dottore,mio figlio ha 16 anni,e 2 mesi fa,è stato vittima di una distorsione,un mese dopo il trauma ha eseguito una risonanza riscontrando degli Esiti di lesione cicatrizzata del legamento peroneo-astragalico anteriore,con edema diffuso (in tutta la zona esterna) io so che un legamento non si può rigenerare (è vero?),ma con questa cicatrizzazzione,avendo solo 16 anni,essendo ancora nella fase dello sviluppo,potrebbe tornare tutto alla normalità?..dopo avendo fatto laserterapia,onde d’urto e rinforzo muscolare sembra che sia migliorato un pochino,però ha sempre il piede gonfio,con dolori acuti molto dolenti nella zona esterna,inoltre ha molta paura,si preoccupa molto sul fatto che non riuscirà più a correre(cosa che prova ad accennare un pochino ma non riesce) cosa mi può dire di tutto questo?

    1. In genere si guarisce perfettamente. Un buon fisiatra e la giusta fisioterapia dovrebbero ristabilire il tutto rapidamente. In questi casi più che terapia con mezzi fisici preferisco consigliare la attività propriocettiva.

  23. Egregio Dottor Fanzone,

    a seguito di una distorsione in inversione alla caviglia verificatasi quasi quattro anni fa, mi è stata diagnosticato un inspessimento del legamento peroneo astragalico anteriore per esiti distrattivi stabilizzati, come confermato dalla risonanza magnetica eseguita con un apparato a 3 tesla il mese di settembre.

    La caviglia è tornata alla quasi normalità già pochi mesi dopo l’infortunio, senza che abbia mai sentito alcun dolore o instabilità durante l’attività fisica, ad eccezione di una fastidiosa irritazione cronica in prossimità del legamento PAA, avvertibile quasi esclusivamente da fermo.

    In occasione di lavori domestici o esercizi di stretching che hanno sollecitato particolarmente la parte interessata, talvolta il fastidio scompare del tutto per giorni o settimane, dando l’impressione che determinati sforzi apportino immediato beneficio alla parte affetta dal problema.

    Se possibile gradirei un Sua opinione in merito.

  24. gentile dottore, ho 53 anni e dodici giorni fa, scendendo le scale, ho subito un brutto trauma distorsivo. Molto dolore, ma poi sono riuscita a poggiare il piede in terra. Nelle ore successive, la caviglia di è gonfiata molto ed è comparso l’ematoma. Ho effettuato una lastra, dalla quale non risulta alcuna frattura. Ho tenuto la caviglia a riposo, con ghiaccio, ma poi ho ripreso a camminare perché non mi faceva male (mi fa male solo quando faccio determinati movimenti, anche in scarico). Oggi, dopo dodici giorni, l’ematoma è sceso verso le dita, ma ciò che mi dà pensiero è che la caviglia risulta ancora gonfia e ancora non riesco a scendere le scale, perché quel movimento risulta “impedito” dal gonfiore. Secondo lei è normale che dopo tutti questi giorni stia ancora così? Mi consiglia di effettuare RM o ecografia, o semplicemente si tratta di aspettare? Devo evitare di camminare e ricominciare con il RICE? Grazie infinite!

  25. Dottore buon pomeriggio scusi x il disturbo ,giorno 3 gennaio sono stato vittima di un incidente stradale con frattura del grande trocantere sx (in MTB) fatte radiografia frattura composta con coinvolgimento del collo femorale ma senza frattura,ondevitare che la frattura si propagasse decisero di effettuare osteosintesi con viti cannulate fatto riposo passano gia 60giorni controlli effettuati tutto ok da premettere che io gareggio in bici e il giorno prima dell’accaduto x un anno mi ero davvero preparato ben 400mila metri di dislivello quindi una certa preparazione gia c’era ovviamente ho perso un po a gia circa 10giorni cge faccio movimento SPINNING BIKE e oggi per la prima volta dopo 60 giorni sono riuscito tutto ok a parte i battiti che si alzavano con molta facilità ,ora detto ciò a parte qualche fastidio irrisorio volevo sapere se la forma ritornerà come prima o no in attesa di risposta la ringrazio per la sua cortese attenzione

  26. Buonasera Dr. Fanzone,
    Ho 29 anni e circa un mese e mezzo fa scendendo le scale ho preso una distorsione alla caviglia dx.
    Ho eseguito il metodo rice e portato una calza elastica per i primi giorni.
    Dopo 20 giorni la caviglia mi faceva ancora male, così sono andata dal mio medico che mi ha consigliato una cavigliera dicendomi che la caviglia sarebbe guarita non prima di un altro mese. Secondo lui il problema è ai legamenti, mentre le ossa sono intatte.
    Ora è passato un mese e mezzo dall’incidente ma ancora non riesco a distendere la caviglia per il dolore alla base del malleolo laterale. Non faccio sport. Riesco a camminare con scarpe basse. Ho provato una settimana fa a mettere dei sandali con 2/3 cm di tacco e il giorno dopo avevo più dolore del solito.
    è normale? Quanto tempo ancora potrebbe volerci per avere una caviglia funzionante?
    inoltre volevo chiedere se devo distendere ogni tanto la caviglia come esercizio (senza caricare con il peso) oppure muoverla il meno possibile e continuare ad usare la cavigliera.
    Grazie per la risposta.

  27. salve Dr. Giuseppe Fanzone, ormai otto mesi fa mentre svolgevo il mio lavoro di recapito a bordo dello scooter aziendale,involontariamente incastrai il piede tra il marciapiede ed il cavalletto,quindi il piede oltre ad essere stato schiacciato si è girato all’indietro. Vorrei un suo parere riguardo questa ecogafria del 28/05/2018 : Aspetto marcatamente disomogeneo del PAA nel cui tratto retromalleolare appare discontinuo presenza alterazione ipoecogena conlacune enecogene nel contesto estesa per circa 20mm in ordine e nota lesione di alto grado. Tenovaginalite del tendine peroneo lungo,anch’esso disomogeneo.Nonostante tutto questo tempo non riesco a caricare ed il piede è sempre gonfio, per lei è normale.La ringrazio anticipatamente lino

  28. Salve dottore, le avevo scritto un anno fa. La volevo aggiornare sulla mia situazione: a settembre dell’anno scorso avevo subito una distorsione alla caviglia giocando a calcio, senza troppo dolore ma con gonfiore, dopo poco tempo mi sono fermato e ho iniziato su suo consiglio a fare fisioterapia propriocettiva, con una medusa ed esercizi di stabilità. Ad oggi ho ripreso dopo 9 mesi circa allenamenti con frequenza, però la caviglia a fine serata si gonfia leggermente, come se si formasse un cuscinetto. Avevo fatto due ecografie che avevano escluso danni ai tendini e alle articolazioni, ma solamente un leggero ispessimento del tendine peroneo. Dolore poco, solo quando spingo molto forte a terra con il piede, come se la caviglia si schiacciasse e toccasse qualche cosa che mi fa sentire un fastidio (probabilmente ci faccio caso solo su questa ma magari accade anche sull’altra). Cosa mi consiglia? Secondo lei è normale dopo quasi un anno questo leggero gonfiore dopo che faccio attività? Converrebbe fare un ulteriore esame clinico, come una risonanza? In più, se ci fosse qualcosa di rotto, secondo lei riuscirei a correre come invece faccio? Grazie per la risposta, Cordiali Saluti.

    1. Magari non c’è nulla di rotto ma solamente qualcosa è più fragile in seguito al trauma. In generale questo tipo di diturbi potrebbe significare la presenza di una “sofferenza” della cartilagine articolare. L’accertamento da fare è la RM. Purtroppo in moltissimi casi questo tipo di disturbo non ha una soluzione chirurgica facile e/o definitiva ed allora si consiglia sempre di continuare a mantenersi in forma ed accettare l’invalidità. Purtroppo l’arte medica attualmente non è in grado di risolvere molte cose.

      1. Salve dottore, come su suo consiglio ho eseguito una RMN: “Persiste lieve distensione della capsula articolare tibio-tarsica. Disomogeneità senza discontinuità del legamento peroneo astragalico anteriore. Resto nella norma”. Il dottore mi ha spiegato, come lei aveva previsto, che il legamento non è “rotto” solo che risente del danno, ma nulla di preoccupante. Per la distensione della capsula mi ha dato dell’acido ialuronico da prendere per 60 giorni, dicendo che anche questo è una conseguenza del danno. Per il resto mi ha detto che posso riprendere l’attività fisica. Che ne pensa Lei del referto? Grazie, cordiali saluti.

  29. Salve dottore , due mesi fa ho subito una frattura al calcagno pluriframmentato , e ho avuto un gesso di compressione 41 giorni. Ora faccio la magnetoterapia , sono in fase di guarigione , ma però quello che vorrei sapere e normale che ho la caviglia e gonfia e infiammata ? Perché quando cammino da pochi giorni senza stampelle ma con gambaletto elastico e normale che zoppico ? E causa della caviglia ?

    1. E’ una sintomatologia provocata dalla frattura e da tutto il periodo successivo di immobilizzazione. Diverse cause concorrono a creare questo disturbo. Calza elastica, stampelle per consentire un passo fluido anche se lento e farmaci sono ciò che serve. Molte persone migliorano tanto con la rieducazione funzionale in acqua.

  30. BUONGIORNO DOTTORE, IL 30 DICEMBRE 2018 HO FATTO UNA DISTORSIONE ALLA CAVIGLIA SN, SIAMO AD AGOSTO E ANCORA SENTO DOLORE GIOCANDO SULLA SABBIA è ANCORA LEGGERMENTE GONFIA E FACENDO PARTITE RAVVICINATE MI E’ TORNATO UN VERSAMENTO . AVEVO GIA’ FATTO RAGGI E POCO DOPO ANCHE UNA ECOG. CHE PERO’ NON HANNO EVIDENZIATO NULLA, MI CONSIGLIA UNA RISONANZA MAGNETICA? O ALTRIMENTI CHE TERAPIA ?

    1. Le consiglio di fare una buona ginnastica propriocettiva ed usare un bendaggio funzionale durante l’attività sportiva. Riguardo alla aptologie sembrerebbe legata ad una instabilità da rottura legamentosa. Prima di fare la Rm cerchi un chirurgo che sioccupi di questo tipo di patologia, sarà poi lui a richiedere ciò che serve.

  31. Dottore ho avuto una distorsione caviglia tre mesi fa, sono tornato oggi a lavorare dopo 3 mesi di stop, il piede e ancora gonfio e se los sforzo si gonfia ancora un po, se ripeto il movimento mi fa ancora male sento che tira qualcosa ma se cammino non mi fa male, secondo lei e normale dopo tre mesi essere ancora cosi? E poi potro guarire completamente da questa distorsione?

  32. Buongiorno dottore, 3 mesi fa giocando a calcetto ho fatto una distorsione alla caviglia dx dolorosissima. In pronto soccorso mi hanno bendato con una benda allo zinco da tenere 3/4 giorni e 10 giorni di stampelle e ho fatto due sedute di tecar da un fisioterapista. Dopo un mese dall’infortunio quando la caviglia si era un po’ sgonfiata sotto consiglio del fisioterapista ho fatto una risonanza il cui esito è stato:
    – areola di tenue edema post traumatico si localizza nel versante interno della regione centrale dell’astragalo; minuta e circoscritta areola di edema della spongiosa ossea del malleolo interno.
    – scarsa quantità di liquido sinoviale è presente nella cavità articolare tibio tarsica.
    – nei limiti della norma i legamenti
    – modesta tenosinvoite del tendine flessore lungo dell’alluce in corrispondenza del solco astragalico posteriore.
    – minimo ispessimento edematoso dei tessuti molli sottocutanei peri-malleolari.
    Dopo un mese dall’infortunio (quindi da due mesi) sto facendo un percorso riabilitativo, inizialmente cercando di ritrovare la mobilità della caviglia poi caricando. Dato che la caviglia non si sgonfiava e provavo dolore sono andato a farmi vedere da un altro fisioterapista (15 giorni fa) che ha trovato una deviazione dell’asse e “tirandomi” la caviglia l’ha rimessa correttamente; dopo questa visita ho visto grandi miglioramenti nel dolore e gonfiore. Il problema è che tuttora la caviglia è ancora gonfia sul malleolo esterno ma è un gonfiore duro e nel cammino ho sensazioni diverse su piede e intera gamba tra destra e sinistra e nel ruotare la caviglia internamente sento dolore nella parte interna. Lei cosa consiglia dottore sopratutto per il gonfiore che dopo 3 mesi mi lascia una situazione disagio.

    1. Sintomo non frequente ma compatibile cn una grave distorsione come la sua. Per minimizzare il fastidio legato al gonfiore consiglio l’uso di una calza elastica. Continuando a camminare normalmente comunque tende a scomparire anche se non velocemente, a volte mi è capitato duri anche un anno.

  33. Salve dottore, poco piu’ Di un mese fa mi sono fatto male alla caviglia arrivandoci Di forza sentendo uno scricchiolio, credevo si fosse rotto qualcosa Ma da una Mia recente radiografia non è risultato, all’inizio con tutti I sintomi I Di una distorsione ho trattato la caviglia con la solita cosa del ghiaccio, riposo ecc… Per circa 4-5 giorni Ma poi l’ho tornata a sforzare per una settimana circa anche se mi faceva ancora male e dopo allora appena ho potuto sono rimasto definitivamente fermo, alla fine da 3 settimane sono fermo Completamente, non ho zoppichii Ma appena sforzo leggermente Di piu’ la caviglia salto in aria e non resisto perché il dolore non è proprio sopportabile, cosa pensa sia a questo punto?, posso stare tranquillo Rimanendo fermo qualche altro giorno?, mi sono preoccupato appena ho letto Che anche le distorsioni un po piu’ gravi guariscono entro poco piu’ Di una settimana, grazie.

    1. Le distorsioni gravi non guariscono in una settimana, sarebbe bello ma non è cosi.
      Le consiglierei di continuare, fiduciosamente, con il riposo. Potrebbe collegarsi al sito della società italiana di fisioterapia SIMFER che ha attivato un servizio di tele fisioterapia.

  34. Dottore Buongiorno,
    Ho 46 anni, premesso che sono uno sportivo da una vita (dopo aver praticato per oltre 15 anni tennis a livello agonistico) mi sono poi dedicato a fitness, calcetto, running e non ho mai avuto problemi fisici;
    Nel 2018, forse a causa degli sforzi per un trasloco, con un dolore che persisteva da 5-6 giorni, mi sono ritrovato all’improvviso col ginocchio piegato; lesione menisco ginocchio dx; operato, fatta riabilitazione con laser e fisioterapia, la cosa è andata abbastanza bene, tanto che ho ripreso a correre, ma con moderazione; ebbene dopo soli 7 mesi dal primo intervento, stando seduto in ufficio, resto di nuovo col ginocchio destro, quello operato, mezzo piegato; altra risonanza, nuova lesione del menisco; il dottore che mi aveva operato la prima volta conferma lesione in altro punto, dichiarando che puo’ succedere e puo’ ripetersi ancora; mah, non fidandomi vado da un altro ortopedico che mi ha ispirato piu’ fiducia e mi riopero per la seconda volta a giugno 2019; dopo secondo intervento noto che il quadricipite della coscia destra è totalmente sceso; faccio fisioterapia e procede tutto bene; riprendo con moderazione dopo 4 mesi camminate veloci e leggera corsa, ma noto che non ho sicurezza al 100%, come provo a forzare sento che qualcosa non va…..; ebbene oggi aprile 2020, da circa una settimana avverto un fastidioso dolore parte frontale del ginocchio, sotto la rotula , leggermente a dx e talvolta mi da’ fastidio anche quando cammino …
    Ma allora….com’è possibile che lo stesso ginocchio operato mi dia ancora fastidio dopo 2 interventi???? Gli interventi non sono stati efficaci????? ……La fisioterapia sbagliata?????…Non so piu’ cosa fare e pensare….. Grazie

    1. Forse si tratta di qualcosa di diverso dalla lesione meniscale. Non tutti sanno o vengono avvertiti che il ginocchio operato di menisco non è più un ginocchio “normale”, il menisco serve e durante l’intervento viene rimosso (a volte parzialmente) questo crea uno squilibrio nel movimento e nella funzionalità. Purtroppo non sempre viene spiegato e non sempre si rieduca sul serio il ginocchio.
      Lo tenga a riposo, appena possibile faccia della fisioterapia. Potrebbe consultare un fisiatra, la società italiana di fisioterapia SIMFER, in questo periodo di emergenza, offre la possibilità di consulti a distanza con medici fisiatri. Provi e magari poi ci aggiorna sulla funzionalità ed efficacia di questo sistema.

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