close
La fito galenica. Le erbe medicinali nella cura della artrosi

La fito galenica. Le erbe medicinali nella cura della artrosi

bimba sorride su di un prato immersa nella natura

L’uso di prodotti naturali nel trattamento della artrosi

La scelta di trattare l’artrosi con preparazioni naturali è dovuta a diversi fattori tra cui spicca la consapevolezza da parte del medico che FANS e cortisonici non bloccano la malattia e non hanno effetto “carry over” quindi nella valutazione del rischio-beneficio si cerca di limitare l’uso di farmaci solo ai casi di effettiva necessità e nelle fasi acute.

Razionale dei preparati su base naturale nel trattamento della artrosi:

Agenti condroprotettori:

Gli agenti condroprotettori sono:

  • Acido jaluronico,
  • Glucosamina solfato,
  • Condroitin solfato

Queste sostanze sono capaci di rallentare la progressione della malattia artrosica spostando l’equilibrio verso la formazione di nuova cartilagine.
Le caratteristiche ottimali di questi preparati sono:

  1. la capacità di stimolazione dei condrociti (le cellule della cartilagine) a produrre collagene e proteoglicani
  2. La inibizione degli enzimi che degradano la cartilagine (in particolare la ialuronidasi).

L’acido ialuronico ha la funzione di lubrificante nel liquido sinoviale. Il suo assorbimento per via orale è molto scarso per cui viene prevalentemente utilizzato in forma di iniezioni intrarticolari.
La glucosamina svolge un’azione trofica nei confronti delle cartilagini articolare e favorisce la fissazione dello zolfo nella sintesi dell’acido condroitinsolforico.
Il condroitin solfato ha la funzione fondamentale di formare legami con le fibrille di collagene ed inibisce gli enzimi di degradazione.

Diversi preparati farmaceutici e integratori contengono glucosamina e condroitin solfato in associazione. Sono tanti gli studi che dimostrano come l’assunzione di glucosamina e condroitin solfato in associazione riduca i sintomi e diminuisca il consumo di farmaci antidolorifici e antinfiammatori.

L’artiglio del diavolo nella cura della artrosi

Harpagophytum procumbens (artiglio del diavolo)

Famiglia Pedaliaceae, cresce in suoli ricchi di ossido di ferro delle savane africane. Si utilizzano le radici secondarie. I costituenti principali sono iridoidi tra cui il più rappresentato è l’arpagoside, accompagnato dal procumbide e dal procumboside.
Le ricerche cliniche e sperimentali ne confermano l’azione antiflogistica e analgesica. Ad oggi non è possibile stabilire con certezza che l’azione farmacologica sia dovuta al componente più rappresentativo cioè all’arpagoside, per cui estratti che vantano concentrazioni fino al 20-40 % in arpagoside hanno la loro ragion d’essere solo se ottenuti da metodi estrattivi che ne riproducono la standardizzazione in termini di frazione molecolare del fitocomplesso in toto poiché altri componenti avranno di certo un ruolo di attivazione e/o “enhancers” ancora non del tutto chiarito. Ha un sapore molto amaro, può provocare epigastralgie con nausea, particolarmente in soggetti affetti da gastrite acuta e/o ulcera peptica. In alcuni rari casi può provocare dolori addominali con diarrea.

Galenica dell’estratto secco di Harpagophytum procumbens:

Solitamente il quantitativo pro-dose maggiormente utilizzato corrisponde a circa 20 mg/die di arpagosite in due somministrazioni, (in prescrizione medica si arriva anche a 40 mg/die.) Utilizzando ad esempio un estratto al 2,5 % la dose unitaria dovrebbe contenere più o meno 400 mg di estratto secco.

preparazione-fitogalenici
Un preparatore fitogalenista al lavoro

Come già detto; l’arpagofito può dare gastralgia e può esacerbare problematiche di ulcera gastrica e duodenale, se consideriamo anche ciò che emerge da alcuni studi sulla inattivazione di percentuale significativa in ambiente acido ed una maggiore biodisponibilità se in formulazione a rilascio lento, risulta evidente l’esigenza di una formulazione galenica adeguata in forma gastro-protetta e a rilascio lento.

Boswelia nel trattamento della artrosi

Boswellia serrata

Della famiglia delle Burseraceae cresce in Madagascar e India Viene utilizzata la resina che fuoriesce dopo l’incisione della corteccia, tale resina se bruciata da luogo al noto incenso, in estrazione con miscela idroetanolica da l’estratto di boswellia caratterizzato per il contenuto degli acidi boswellici:
Gli acidi boswellici inibiscono in modo significativo la cascata leucotrienica tramite l’inibizione della 5-lipossigneasi limitando la risposta infiammatoria e l’edema tissutale.

boswellia serrata
I granuli di Boswellia – bruciandoli si ottiene il tipico odore di incenso

Per questo l’estratto di boswellia trova impiego in tutti quei disordini dove la cascata leucotrienica gioca un ruolo fondamentale come le patologie infiammatorie intestinali e asma. Nel 2002 l’agenzia europea del farmaco ha definito per gli acidi boswellici da boswellia serr. lo status di “orphan drug” per il trattamento dell’edema peri-tumorali da
glioma o indotti da radioterapia.

Efficacia della boswelia nella malattia da artrosi

Per quanto riguarda la boswellia nella patologia artrosica, oltre all’azione di inibizione della cascata leucotrienica, l’estratto di boswellia in alcuni studi sembra inibire in vitro le elastasi e le ialuronidasi, enzimi proteolitici notoriamente distruttivi, prodotti dai leucociti richiamati per fenomeni chemiotattici nel luogo dove è presente un fatto flogistico. Per questo motivo l’azione della Boswellia a livello articolare non è solo sintomatica ma anche curativa poiché riduce l’assottigliamento della cartilagine.

Galenica dell’estratto secco di Boswellia serrata

fitogalenica-preparazione
Il dott. Ferrigno nel suo laboratorio di fitogalenica

La posologia tra 300 e 400 mg/3 volte al giorno di estratto secco di boswellia al 65% in acidi boswellici è in grado di ridurre significativamente; dolore, edema e functio-lesa della articolazione colpita.
La formulazione più indicata è di tipo fast quindi con dissoluzione immediata.
Anche per la boswellia l’aggiunta di piperina ne può aumentare la biodisponibilità.

Recentemente è stata sviluppata una forma fitosomiale che determina un importante incremento cinetico degli acidi boswellici con conseguente incremento della attività antinfiammatoria. Per questo, anche se normalmente la boswellia è ben tollerata, alti dosaggi della forma fitosomiale dell’ordine di grammi/die specie se in soggetti con rischio coagulativo devono essere oggetto di monitoraggio da parte del medico.

Scarica in PDF

 

Dott. Giovanni Ferrigno Farmacista galenista

fitoterapia-farmacista
Il fitogalenista dott. Giovanni Ferrigno

 

Bibliografia
-A reviev of evidence-based medicine for glucosamine and chondroitin sulfate use in knee osteoartritis
Authors: Vangsness CT Jr, et al. Arthroscopy. 2009

-Glucosamine, chondroitin sulfate, and the two in combination for painful knee osteoarthritis.
Authors: Clegg DO1, Reda DJ, Harris CL, Klein MA, O’Dell JR, Hooper MM, Bradley JD, Bingham CO 3rd, Weisman MH, Jackson CG, Lane NE, Cush JJ, Moreland LW, Schumacher HR Jr, Oddis CV, Wolfe F, Molitor JA, Yocum DE, Schnitzer TJ, Furst DE, Sawitzke AD, Shi H, Brandt KD, Moskowitz RW, Williams HJ. 2014
-Belaiche P. et al. Etude clinique de 630 cas d’arthrose traites par le nebulisat aqueux d’Harpagophytum procumbens. Phytotherapy 1, 22-28, 1982.

-Schulze-Tanzil G. et al. Effect of a Harpagophytum procumbens DC extract on matrix metalloproteinases in human chondrocytes in vitro. Arzneimittelforschung. 54(4):213-20, 2004.

-Vlachojannis J. et al. Systematic review on the safety of Harpagophytum preparations for osteoarthritic and low back pain. Phytother Res. 22(2):149-52, 2008.

-Francesco Di Pierro, Giuliana Rapacioli: Estratto standardizzato di arpagofito: Formulazione a rilascio programmato per il trattamento dell’artrosi (anca, rachide e ginocchio) 2010

-Franco Bettiol, F. Francesco Vinceri, Manuale delle preparazioni erboristiche. Cap. 6 par. 6.11.1 2009 Ed. tecniche nuove.

-Sharma R. et al. In vivo genotoxicity evaluation of a plant based antiarthritic and anticancer therapeutic agent Boswelic acids in rodents. Phytomedicine. 2009

-Gayathri B. et al. Pure compound from Boswellia serrata extract exhibits anti-inflammatory property in human PBMCs and mouse macrophages through inhibition of TNFalpha, IL-1beta, NO and MAP kinases. Int Immunopharmacol. 7(4):473-82, 2007.

-F. Di Pierro: argomenti di fitoterapia biofarmaceutica, Cap.4, Herbal Bioenhancers par. Ac. Boswellici da bosellia serrata pag. 125-126 1° ed. 2014 CEC editore.

-A single-dose, randomized, cross-over, two-way, open-label study for comparing the absorption of boswellic acids and its lecithin formulation. Riva A, et al. Phytomedicine. 2016.
Authors: Riva A, Morazzoni P, Artaria C, Allegrini P, Meins J, Savio D, Appendino G, Schubert-Zsilavecz M, Abdel-Tawab

Questo articolo non deve essere interpretato come consulenza medica o parere medico relativamente a fatti o circostanze specifiche. Per quanto riguarda la vostra personale situazione e risposta a domande specifiche siete invitati a consultare un professionista Medico. L’uso delle informazioni reperite su questo sito deve rispettare i termini e le condizioni d’uso.
Dott. Giovanni Ferrigno

Pubblicato il 10 gennaio 2017
Ultimo aggiornamento:  10 gennaio 2017
Dr. Giovanni Ferrigno

Dr. Giovanni Ferrigno

Mi chiamo Giovanni Ferrigno, sono nato a Mazzarino (CL) nel 1963, sposato e padre di due figli. Ho conseguito la laurea in farmacia presso l'università di Torino. Formazione post-laurea : Nutrigenetica, corso master in fitoterapia. Ho lavorato nell'industria farmaceutica in reparti di estrazione di principi attivi da brodi di fermentazione e nel laboratorio di controllo processo. Il mio interesse per la galenica mi ha portato a fare esperienza in un laboratorio galenico di una farmacia del Torinese e dal 2004 ad oggi presso il laboratorio della farmacia Dr. A. Gallo di San Cataldo (CL) come farmacista responsabile. Iscritto all'ordine dei farmacisti di Caltanissetta. Membro del direttivo nazionale della U.G.I. (Unione Galenisti Italiani ). Socio SIFAP ( Società Italiana Farmacisti Preparatori ) Ringrazio il Dr. Giuseppe Fanzone, grande medico dalle meravigliose qualità umane e professionali per lo spazio che ha voluto darmi e che intendo utilizzare per fare corretta e scientifica informazione a cittadini e sopratutto ai medici sulle possibilità che offre la galenica nei diversi ambiti della medicina con un occhio di riguardo alla Fito-galenica.
articolazione-acromion-clavicola

Artrosi acromion claveare: causa di dolore alla spalla

Yuri Kei ad Atlanta

La spalla – anatomia, problemi e soluzioni

Leave a Response