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Farmaci per l’Osteoporosi

Farmaci per l’Osteoporosi

I farmaci attualmente utilizzati per la cura della osteoporosi

appartengono a diverse classi farmacologiche. Ognuna di queste classi di farmaci possiede degli effetti evidenti sulla diminuzione del rischio di frattura da fragilità (frattura legata alla perdita di qualità dell’osso e non al trauma in se stesso). Tale risultato è raggiunto con meccanismi diversi e in gran parte non perfettamente noti.

Importante: nessuno di questi farmaci funziona in caso di osteoporosi secondarie a meno di curare la patologia che ha determinato la osteoporosi.

Importante: nessuno di questi farmaci ha dimostrato di funzionare se non associato al trattamento con Vit. D3 o perlomeno in caso di deficit di tale vitamina. Nessuno di questi farmaci funziona se non è corretto l’apporto di calcio, fosforo ed altri microelementi.

Nessuno di questi farmaci è in grado di curare la Osteoporosi. Per essi si parla sempre di riduzione più o meno elevata del rischio di frattura da fragilità. La diagnosi di osteoporosi si avvale anche della densitometria ossea

La cura dell’osteoporosi più efficace: al momento è la prevenzione!

Bisogna iniziare a trattare la osteoporosi anche quando è a livello di osteopenia

La maggior parte di questi farmaci ha effetti non studiati sulla guarigione delle fratture. Una letteratura attenta consiglia di non usare questi farmaci durante il periodo di guarigione da una frattura.

Classi farmacologiche:

Bisfosfonati:

  • Clodronato
  • Alendronato
  • Risedronato
  • Ibandronato
  • Neridronato
  • Pamidronato Zoledronato

Utilizzati sia nell’uomo e nella donna hanno effetti collaterali ben noti ed in generale non particolarmente gravi. Alcuni possono essere somministrati per via intramuscolare o venosa.

La terapia a lungo termine con bisfosfonati può determinare una eccessiva rigidità dell’osso con paradossale aumento del rischio di frattura Viene pertanto sconsigliato un uso che superi i 2-3 anni anche se in letteratura sono presenti documentati casi di terapia prolungata anche oltre i dieci anni.

Ranelato di Stronzio

Farmaco potente ed efficace, il meccanismo di azione è poco noto, non sono conosciuti gli effetti a lungo termine. E’ stato considerato responsabile di eventi avversi anche gravi.

Terapia ormonale sostitutiva

  • Estrogeni

Ormai non più consigliata. La terapia con estrogeni, specie se iniziata nella menopausa iniziale ha dimostrato in passato di essere efficace. E’ stata in gran parte abbandonata ed ormai sconsigliata per l’aumentato rischio favorire il cancro della mammella e patologie cardiache.

  • Testosterone

Terapia non comune per il trattamento della osteoporosi maschile

Potenziatori del recettore estrogenico:

  • Raloxifene

simile negli effetti agli estrogeni senza gli effetti negative. Diminuisce il rischio di cancro al seno.

Altri meno Comuni:

  • Teriparatide

Il più potente tra farmaci attualmente in uso. Ha delle serie limitazioni prescrittive legate al costo.

  • Denosumab

Non ancora rimborsato dal SSN  Sicuro ed efficace, soggetto a limitazioni prescrittive.

  • Calcitonina

Molto efficace nel trattamento del dolore nelle fratture vertebrali.

Questo articolo non deve essere interpretato come consulenza medica o parere medico relativamente a fatti o circostanze specifiche. Per quanto riguarda la vostra personale situazione e risposta a domande specifiche siete invitati a consultare un professionista Medico. L’uso delle informazioni reperite su questo sito deve rispettare i termini e le condizioni d’uso.


Dott. Giuseppe Fanzone

Pubblicato il 23 marzo 2012
Ultimo aggiornamento:  04 marzo 2017
Dr. Giuseppe Fanzone

Dr. Giuseppe Fanzone

Mi chiamo Giuseppe Fanzone. Nato a Mazzarino nel 1967, al termine di una carriera scolastica irreprensibile, mi sono laureato in Medicina e Chirurgia, magna cum laude, nel luglio del 1991, all’Università di Catania. Iniziata prestissimo l’attività lavorativa, sono riuscito comunque a conciliarla con la vita familiare arricchita dalla nascita di tre splendidi figli. Ho ottenuto il titolo di specialista in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università Campus Biomedico di Roma. Sono iscritto all’Ordine dei Medici della provincia di Caltanissetta. Sono diventato un Ortopedico “On Line” quasi per caso ma, questa condizione, ha finito per piacermi! Attualmente lavoro come Medico Ortopedico nella UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’ Ospedale Umberto I di Enna dopo avere lavorato nell'altro ospedale della ASP di Enna Il Michele Chiello di Piazza Armerina.

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