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Fratture e dieta nell’anziano: nutrirsi bene per “recuperare al meglio”

Fratture e dieta nell’anziano: nutrirsi bene per “recuperare al meglio”

9 Marzo 20124219Views
Articolo con consigli dietetici

Alimentazione nell’anziano

Una alimentazione equilibrata è l’ingrediente essenziale per conservare un buono stato di salute durante tutte le fasi della vita. Con l’avanzare dell’età si instaurano modificazioni fisiologiche (il rallentamento del metabolismo basale, la diminuzione della muscolatura scheletrica, la riduzione dell’acqua corporea totale con conseguente aumento della massa grassa) che accompagnate a cambiamenti dello stile di vita, portano ad una inevitabile riduzione del fabbisogno energetico, il quale deve essere comunque accompagnato da un adeguato apporto di nutrienti.

Il problema non è tanto “quante” ma “quali” calorie assumere, al fine di garantire la copertura dei fabbisogni in relazione all’età. Pertanto l’energia, distribuita nei tre pasti principali più due spuntini giornalieri,deve essere fornita:

  • per il 50 – 60% dai carboidrati (pane, pasta meglio se integrali);
  • per il 25 – 30% dai lipidi (oli);
  • per il 12 – 14% dalle proteine (carni, latte,legumi),

Quando si subisce una frattura

le ossa reagiscono al trauma sintetizzando nuove cellule, ricevono più sangue e lentamente si riparano. La guarigione delle fratture ossee nell’anziano richiede tempi di recupero superiori ed è influenzata dall’effettiva disponibilità di tutti quei nutrienti necessari per riparare l’osso lesionato.

Fondamentale soddisfare l’aumentato fabbisogno di Calcio e Vitamina D tramite l’assunzione latticini, pesce azzurro senza dimenticare che molti vegetali, soprattutto a foglia verde, ne sono un’ottima fonte.

Bisogna evitare il consumo di sostanze nervine e alcol che favoriscono l’eliminazione del Calcio.

L’apporto di Fosforo, fondamentale per la mineralizzazione ossea, viene garantito con l’assunzione quotidiana di carne, pesce e verdure.

Anche per la Vitamina A, potente antiossidante naturale coinvolto nel processo di formazione dell’osso, il fabbisogno è raggiunto grazie all’introduzione di prodotti di origine animale e di vegetali di colore rosso e giallo (si pensi ai pomodori e ai peperoni!).

Per ottenere adeguati livelli di Vitamina C, necessaria per la costituzione di ossa tendini, cartilagini, basta assumere prodotti di origine vegetale (frutta e verdura).

Inoltre, studi recenti hanno dimostrato che una dieta ricca di antiossidanti (Vitamina A, Vitamina E, Vitamina C) combatte il decadimento muscolare nell’anziano. Infine sono buona fonte di Zinco, che riduce i tempi di cicatrizzazione, e di Ferro, i legumi e le uova.

In particolare la dieta da adottare dovrà essere ricca di:

  • frutta e verdura (ad eccezione degli alimenti ricchi di ossalati come cacao, spinaci…da consumare con moderazione);
  • alimenti fonte di calcio preferendo quelli poveri di grassi (latte e yogurt parzialmente scremati, ricotta, crescenza e fiocchi di latte).

Evitare il consumo di the, caffè, alcolici e sale da cucina (tenendo presente che molti alimenti confezionati come gli snack salati ne contengono quantità importanti).

E’ essenziale, poi, l’apporto di acqua. Gli anziani sentono meno la sete e vanno facilmente incontro a disidratazione: è necessario bere ogni giorno almeno otto – dieci bicchieri per preservare la funzionalità renale, idratare la pelle, ammorbidire le feci e così ridurre il rischio di stipsi.

Dott.ssa Isabel Elisa Giunta

Isabel Elisa Giunta Biologa Nutrizionista/Dietista Studio di Alimentazione e Nutrizione Umana, via Carlo Buozzi 47- 94012 Barrafranca (En) +39 3398885610 +39 0934466704 -Iscrizione all’Albo Professionale dei Biologi -N° AA_065927

Questo articolo non deve essere interpretato come consulenza medica o parere medico relativamente a fatti o circostanze specifiche. Per quanto riguarda la vostra personale situazione e risposta a domande specifiche siete invitati a consultare un professionista Medico. L’uso delle informazioni reperite su questo sito deve rispettare i termini e le condizioni d’uso.


Dott. Giuseppe Fanzone

Pubblicato il 09 marzo 2012
Ultimo aggiornamento:  04 marzo 2017
Dr. Giuseppe Fanzone

Dr. Giuseppe Fanzone

Mi chiamo Giuseppe Fanzone. Nato a Mazzarino nel 1967, al termine di una carriera scolastica irreprensibile, mi sono laureato in Medicina e Chirurgia, magna cum laude, nel luglio del 1991, all’Università di Catania. Iniziata prestissimo l’attività lavorativa, sono riuscito comunque a conciliarla con la vita familiare arricchita dalla nascita di tre splendidi figli. Ho ottenuto il titolo di specialista in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università Campus Biomedico di Roma. Sono iscritto all’Ordine dei Medici della provincia di Caltanissetta. Sono diventato un Ortopedico “On Line” quasi per caso ma, questa condizione, ha finito per piacermi! Attualmente lavoro come Medico Ortopedico nella UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’ Ospedale Umberto I di Enna dopo avere lavorato nell'altro ospedale della ASP di Enna Il Michele Chiello di Piazza Armerina.
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