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Artroplastica ginocchio

Artroplastica ginocchio

10 Dicembre 2012protesi articolari2639Views
Dolore ginocchio

La protesi dell’articolazione del ginocchio,

Un’altro dei possibili modi di chiamare l’intervento per artrosi al ginocchio è artroplastica di ginocchio,

Artroplastica di ginocchio

la artroplastica è una procedura di chirurgia ortopedica. L’intervento prevede la rimozione delle superfici articolari rovinate e sottoposte al carico e la loro sostituzione, naturalmente la dizione “artroplastica” si riferisce a tutti gli interventi di sostituzione di una articolazione. La porzione di articolazione da sostituire con protesi è la porzione sottoposta al carico del peso corporeo e del movimento. La “rottura” della parte scorrevole del ginocchio determina dolore e difficoltà nel muoversi e camminare fino alla impossibilità di farlo

Perché fare una plastica dell’articolazione?

  1. L’intervento di sostituzione con protesi del ginocchio viene eseguito per ridurre la disabilità e combattere il dolore.

La malattia che più spesso porta alla necessità di intervento di protesi di ginocchio è l’artrosi. Nei pazienti affetti da artrite reumatoide (AR) o artrite psoriasica e da artrosi post trauma l’intervento si presenta più complesso e gravato da un rischio più elevato di complicazioni ed insuccessi.

“Da notare che l’osteoporosi non è causa di dolore o deformità a carico del ginocchio per cui non è motivo di sostituzione con protesi”.

Anche lesioni meniscali complesse nell’anziano, rotture cartilaginee e legamentose complesse possono determinare la necessità di sostituzione protesica.

Artroplastica del ginocchio

La protesi di ginocchio può essere totale o parziale. L’intervento consiste in ogni caso nella rimozione delle superfici dell’articolazione e la loro sostituzione con una protesi di metallo e plastica conformata in modo da garantire il movimento pressoché normale dell’articolazione. In altre parole le componenti della protesi hanno una forma che si avvicina molto alle porzioni che sono state asportate.

L’intervento chirurgico di artroplastica di ginocchio porta con se dolore post operatorio importante (chi dice il contrario mente!) e la necessità di una fisioterapia intensa, professionale e prolungata nel tempo. Il periodo di ripresa è in genere di almeno tre mesi e solo dopo un anno il paziente “dimentica” l’intervento. Bisogna usare presidi ortopedici come bastoni, stampelle e deambulatori e indossare una calza elastica per lungo periodo (previene la flebite e la trombosi). Comunque il paziente torna a camminare già subito dopo l’intervento.

Perché fare l’intervento di protesi al ginocchio se è così doloroso?

  • Il dolore post operatorio può essere facilmente combattuto con una adeguata terapia con farmaci.
  • I vantaggi, in termini di scomparsa dei sintomi da artrosi (dolore, zoppia, impossibilità a camminare e salire e scendere le scale) sono così elevati da controbilanciare i fastidi (con una protesi si può pure tornare a giocare a tennis).

Se l’intervento è eseguito nelle fasi iniziali, o meglio quando la deformità non è ancora grave ma il dolore presente comunque i risultati sono migliori

Per quanti anni funziona una protesi di ginocchio?

La durata delle protesi attuali è sicuramente sufficiente a garantire tutta una vita di funzionamento e l’affermazione, spesso anche da parte di medici, che è meglio aspettare è solo una leggenda metropolitana.

Questo articolo non deve essere interpretato come consulenza medica o parere medico relativamente a fatti o circostanze specifiche. Per quanto riguarda la vostra personale situazione e risposta a domande specifiche siete invitati a consultare un professionista Medico. L’uso delle informazioni reperite su questo sito deve rispettare i termini e le condizioni d’uso.

Dott. Giuseppe Fanzone

Pubblicato il 10 dicembre 2012
Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2016

 

Dr. Giuseppe Fanzone

Dr. Giuseppe Fanzone

Mi chiamo Giuseppe Fanzone. Nato a Mazzarino nel 1967, al termine di una carriera scolastica irreprensibile, mi sono laureato in Medicina e Chirurgia, magna cum laude, nel luglio del 1991, all’Università di Catania. Iniziata prestissimo l’attività lavorativa, sono riuscito comunque a conciliarla con la vita familiare arricchita dalla nascita di tre splendidi figli. Ho ottenuto il titolo di specialista in Ortopedia e Traumatologia presso l’Università Campus Biomedico di Roma. Sono iscritto all’Ordine dei Medici della provincia di Caltanissetta. Sono diventato un Ortopedico “On Line” quasi per caso ma, questa condizione, ha finito per piacermi! Attualmente lavoro come Medico Ortopedico nella UOC di Ortopedia e Traumatologia dell’ Ospedale Umberto I di Enna dopo avere lavorato nell'altro ospedale della ASP di Enna Il Michele Chiello di Piazza Armerina.
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